Le 5 perle trash di musica italiana che non vi aspettavate a�� Parte Terza

Il viaggio iniziato lo scorso anno attraverso la musica trash italiana A? tutta��altro che finito. Ci sono ancora molte perle che devono essere scoperte e/o ricordate. Oggi vi presenterA? cinque abomini della musica nostrana appartenenti agli anni 2000. Sturatevi le orecchie. Sfregatevi gli occhi. Si parte.

Trash only

Ben ritrovati, amici di Pollo. A? passato un poa�� di tempo dall’ultima volta in cui ci siamo sentiti per parlare di musica. Una delle poche certezze per noi italiani A? la persistente presenza nel panorama musicale di perle che meritano di essere apprezzate e ascoltate con un orecchio di riguardo. Ci eravamo giA� sentiti qui e qui nei nostri primi due appuntamenti dedicati ad obbrobri musicali prodotti da personaggi che nessuno si sarebbe mai aspettato. Oggi invece dedichiamo uno spazio a cinque brani del nuovo millennio, piA? o meno recenti, che forse sono sfuggiti ai vostri radar. Oppure che avete inconsciamente dimenticatoa�� Ma il trash vive. Si riproduce. Ritorna. Non avete nessuna via di scampo.

5 a�� Paola & Chiara a�� Kamasutra

Ricorderete le sorelle piA? famose della musica italiana (esordite, tra la��altro, come coriste per gli 883) per hit come Vamos a bailar o Festival. Ma la vera perla trash del duo A? questa Kamasutra, direttamente dal 2003, esce in pompa magna in piena fase ormonale di noi ventenni. Strizzando la��occhio ai tipici beat della dance italiana, questa chicca vanta un video a dir poco promiscuo, senza tralasciare un testo importantissimo che Battisti & Mogol si sarebbero sognati di vedere col binocolo. Con i capezzoli al vento e il raffinatissimo ritornello a colpi di a�?Dammi la��estasi, sono in orbita, kamasuuutraahaaha�? accompagnato da un ritmo quasi arabeggiante, i capezzoli delle sorelle Lezzi vi faranno sognare.

4 a�� Adriano Pappalardo a�� Nessun Consiglio

A? il 2004, e gli anni 2000 per la��Adrianone nazionale sono magici, con il ritorno sul piccolo schermo come star de La��Isola dei Famosi, con tanto di litigio storico con Antonio Zequila. Senza toccare la storica Ricominciamo, scommetto che quasi nessuno di voi si ricorda di questa esibizione al Festival di Sanremo pompata da una carica ormonale degna di Johnny Sins. Pappalardo, introdotto da Simona Ventura, si presenta sul palco con un outfit da stadio del Montecatini Terme la domenica pomeriggio (in fondo siamo pur sempre al Festival della Musica italiana, mettiti almeno una giacchettina!), con tanto di scream glam rock iniziale, schitarrata, il brano si apre con gangsta lyrics del tipo a�?Svegliarsi la mattina colazione con I cereali per mantenersi belli snelli in forma non come i maialia�?. E il resto A? tutto in discesa. Scappa una risata perfino ai musicisti della��orchestra della��Ariston durante la��esecuzione del brano. Stregato.

3 a�� Nek a�� Tu vuoi sapere chi A? il king? (Canzone rap a�� Sassuolo/Palm Springs)

2016, freschissima. Nek si rilancia alla stragrande prima con un Sanremo di fuoco, poi come star di Amici di Maria De Filippi, spopola sul web proprio alla fine della��ultima stagione del programma Mediaset con questo geniale video in cui si lancia in un dissing spietato nei confronti di J-Ax e Fedez e della loro Vorrei Ma Non Posto (che probabilmente troveremo in articoli simili a questo tra qualche anno). Reinventatosi rapper per la��occasione, il mood del video A? chiaramente ironico, e ovviamente tutto combinato, ma allo stesso tempo geniale almeno quanto Laura Non Ca��A?. Guest stars: Ax, Fedez, Rudy Zerbi, Emma ed Elisa.

2 a�� Checco Zalone a�� Siamo una squadra fortissimi

A? il 2006 e sulla cresta della��onda dei mondiali vinti dalla nazionale italiana, spuntano come funghi fenomeni da baraccone che cercano di cavalcare il successo azzurro. Posto che ho sempre trovato la comicitA� di Zalone eccessivamente terra-terra e rivolta al peggio italiano medio, questo brano raggiunge picchi da��imbarazzo che raramente sono stati toccati. E passava pure in radioa��

1 a�� Gabry Ponte a�� Ma che ne sanno i 2000

A tutti A? capitato di dire questa frase almeno una volta. Non mentite a voi stessi. Ma chi poteva farci una canzone se non la punta di diamante degli Eiffel 65? Nato dall’incontro fra analfabetismo funzionale (cit. Deerwaves) e luoghi comuni a caso, il brano in questione viene presentato come tormentone 2016 daA�TV, sorrisi e canzoni (?) e vanta un video girato nientemeno che alla��Aquafan di Riccione. In confronto Andiamo a comandare sembra una canzone da��autore. Lascio spazio alla musicaa�� Musica? Ehma��

 

 

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Cantante, musicista, DJ e music blogger. Per saperne di più su di me, seguite il mio blog mattpennapopscene.wordpress.com o la mia band, Nowhere Boys, https:/www.facebook.com/nowhereboysit
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