Aria di primavera, tempo di Bushmeat

Ciao, bella gente! Eccoci di nuovo pronti per conoscere un nuovo orrore commestibile. Fino a ora abbiamo visto un po’ di tutto, vero? Cibo fermentato, pietanze con ingredienti stranissimi, vecchie glorie terrificanti degli anni ’50. Abbiamo imparato il modo per riciclare gli animali che hanno incontrato il Creatore negli occhi del vostro pick-up e ora ci occuperemo di una nuova classe di animali-morti-male: il Bushmeat.

Cosa si intende con questo termine? Bushmeat è la categoria che contraddistingue tutti gli animali non-domestici che possono essere cacciati nelle foreste tropicali. Non si parla di soli mammiferi, ma anche di anfibi, rettili e uccelli. Tutto quello che si può cacciare con un machete o meglio, ormai, con un fucile, è considerato Bushmeat. Nel mondo è diffuso un po’ ovunque, soprattutto in Africa Occidentale, Asia Sud-Orientale e in Sud America.

Facciamo qualche esempio. Vi dico fin da subito che in questo articolo ci sono immagini che potrebbero risultare sgradite a un pubblico sensibile. Parliamo spesso di carne, ma quando è cruda e ha ancora un muso o una faccia genera spesso sentimenti negativi.

1. Ungulati delle foreste pluviali

2. Grandi primati (bonobo, scimpanzé, gorilla)

3. Coccodrilli e lucertole

Come avrete capito, la maggior parte di quello che viene cacciato nella foresta viene devoluto al commercio e al consumo locale. È frequente, nei giorni di mercato, incontrare bancherelle con una varietà incredibile di resti animali non più facilmente identificabili a causa della cottura o affumicatura, pratiche essenziali per evitare la putrefazione delle carni. Sul web si trovano molte ricette su come cucinare e presentare i vari tipi di carne acquistati al mercato, ma prima di convincervi a partire per il Congo per assaporare un cosciotto di scimmia, sappiate due cose:

1. La caccia e il consumo di grandi mammiferi, in modo particolare primati, ha portato alla diffusione di malattie piuttosto importanti come l’HIV e l’ebola. Ormai è un dato assodato da numerose ricerche e non c’è affumicatura che tenga: entrare in contatto con il sangue e altri fluidi corporali degli animali uccisi alza in maniera irreversibile l’asticella della probabilità di contrarre un virus mortale e di passarlo a tutta la famiglia.

2. Cacciare animali selvatici senza controllo ha portato specie a un passo dall’estinzione. Le popolazioni di grandi primati – come i gorilla – stanno diminuendo in modo drastico e non ci sono più molti posti nella foresta in cui nascondersi, dato che viene sfruttata dalle grandi aziende che aprono al suo interno varchi che vengono poi sfruttati dai cacciatori di frodo.

Volete forse macchiarvi del crimine di estinzione di qualche specie o prendervi una malattia? No? Allora continuate a godervi il vostro Hamburger Amadori e siate grati di non abitare nel Terzo Mondo!

 

 

 

The Lice

E' femmina, è giovane, parla in terza persona come il divino Cesare e nella vita si diletta con il macabro, il meraviglioso e lo schifo puro.
Si domandano ancora perché sia single.
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A proposito di The Lice

E' femmina, è giovane, parla in terza persona come il divino Cesare e nella vita si diletta con il macabro, il meraviglioso e lo schifo puro. Si domandano ancora perché sia single.

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