Il cibo fresco è banale – stinkheads per tutti

Amanti della cucina estrema, oggi parleremo di stinkheads.

Tra i cibi che a noi Occidentali lasciano più dubbi c’è tutta la serie infinita di quegli alimenti che prima di essere consumati passano buona parte della loro esistenza marcendo.
L’unica fermentazione che accettiamo, di solito, è quella dello yogurt. Far fermentare la verdura? Già si storce il naso. Far fermentare il pesce? Inaccettabile.

Un vero peccato che in metà mondo questa cosa abbia avuto un successo immane fin dai tempi dei primi uomini. Fermentare equivaleva (ed equivale) ad assecondare la natura delle cose morte, guadagnandoci qualcosa: non potendo conservare il cibo fresco in nessun modo, s’è scelto di farlo marcire in maniera controllata. Il vantaggio? Cibo conservato che può essere mangiato anche dopo settimane e mesi. Lo svantaggio? L’odore e il sapore.
Insomma, il cibo fermentato non è per tutti. Risulta, infatti, essere un gusto acquisito.

stinkheads

Weeeendy… sono a caaasa…

Oggi parliamo di Tepa, nome Inuit che sta ad indicare le cosiddette Stinkheads, teste puzzolenti. Il significato è tutto un programma: il piatto, tipico della popolazione Yupik del Sud-Ovest dell’Alaska, è composto da teste di pesce fermentato. L’animale usato per lo più è il salmone reale (Oncorhynchus tshawytscha).

Simpatiche bestioline che non vedono l'ora di essere mangiate dagli amici Inuit!

Simpatiche bestioline che non vedono l’ora di essere mangiate dagli amici Inuit!

Ricetta? Semplicissima: le teste di salmone sono seppellite nel terreno in fosse di fermentazione, sistemate in barili di plastica o legno (ma se avete solo una borsetta del supermercato andrà bene lo stesso) e abbandonate al loro destino per qualche settimana. Dopo un mesetto, la vostra profumatissima cena sarà pronta.

Unico inconveniente? La decomposizione non controllata può generare botulismo. Gli ospedali in Alaska denunciano ogni anno centinaia di casi.

La vera domanda è: perché? Perché gli Inuit hanno questa passione per il cibo marcio? Abbiamo capito che anni, secoli, millenni fa non c’era alcuna scelta: salmone marcio o niente cena. Ma perché continuano a mangiarlo ora?
La risposta non è semplice. E’ qualcosa di insito nella natura e nella tradizione di un popolo. È, appunto, un gusto acquisito. Fin da piccoli lo si assaggia, diventa parte della vita quotidiana.
Guardiamoci: perché noi mangiamo la trippa del maiale? Non è uno scarto? Le interiora non sono parti pregiate dell’animale, eppure sono considerate prelibatezze.
Quindi, possiamo davvero permetterci di storcere il naso per il cibo marcio altrui, quando noi stessi ci nutriamo di organi interni, grasso, genitali?

The Lice

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E' femmina, è giovane, parla in terza persona come il divino Cesare e nella vita si diletta con il macabro, il meraviglioso e lo schifo puro.
Si domandano ancora perché sia single.
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A proposito di The Lice

E' femmina, è giovane, parla in terza persona come il divino Cesare e nella vita si diletta con il macabro, il meraviglioso e lo schifo puro. Si domandano ancora perché sia single.

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