Festeggiando Þorrablót con il Þorramatur- l’Islanda non ha rivali

Gli amici islandesi – di cui ogni tanto si sente parlare, soprattutto per due argomenti: la caccia alle balene e i vulcani – stanno vivendo un momento molto particolare dell’anno. Infatti, tra i mesi di gennaio e febbraio, si festeggia Þorrablót, una festa di metà inverno che serve a celebrare l’antico mese di Þorri, il Gelo. Ma cosa fanno gli amici islandesi per festeggiare? Bevono come gli irlandesi? Si azzuffano come gli italiani?
No: l’islandese nel dubbio mangia.
Ed ecco che compare il Þorramatur, una selezione di tipico cibo islandese, opportunamente tagliato in forma di piccole quadratini e servito con Rúgbrauð – pane di segale, nero, stopposo e denso – burro e la tipica acquavite islandese, la Brennivín.

Di preciso, cosa si mangia?

Lo volete davvero sapere?

Siete sicuri?

Va bene, allora iniziamo.

Þorramatur

Di preciso, dove sta la fregatura?

L’Islanda, si sa, non è un luogo dove si possano coltivare chissà quali vegetali e frutti. Non ci cresce quasi niente, a parte letti di muschi e oceani di licheni. Il popolo islandese è abituato da sempre a mangiare principalmente altri alimenti che nella dieta mediterranea sono considerati alla stregua del cibo che viene consumato un paio di volte a settimana: carne e pesce conservato. Qualche esempio?

1. Hákarl

Caramelle Mou gusto piscio

Caramelle Mou gusto piscio

Anche se questo tradizionalissimo piatto islandese non è più molto in voga e rimane un reperto storico per pochi intenditori o per pazzi coraggiosi, fa parte a pieno titolo del Þorramatur. Si tratta di carne di squalo fermentato dal caratteristico gusto di ammoniaca. Ma questa perla della cucina mondiale sarà approfondita in un articolo futuro, non temete.

2. Svið

Per la serie: il cibo che ti guarda

Per la serie: il cibo che ti guarda

Come si deduce dall’immagine si tratta di una bella testolina di pecora bollita senza il cervello, spesso cotta in acido lattico – un derivato della fermentazione del latte. Il gusto è quello tipico della carne di pecora, ma bisogna essere poco sensibili per riuscire a pulire per bene il cranio senza avere un rigetto.

3. Selshreifar

Pinne di foca cotte in acido lattico.
La PETA e Green Peace amano alla follia l’Islanda, credetemi.

4. Harðfiskur

Graziose sfogliatine di merluzzo

Graziose sfogliatine di merluzzo

Si tratta di pesce, per lo più merluzzo, essiccato al vento e servito con burro. È lo snack preferito degli islandesi.

5. Súrsaðir hrútspungar

Ha l’aspetto di un chewing-gum e invece nasconde una tragedia: è infatti composto da testicoli di ariete pressati in blocco, bolliti e cotti nell’acido lattico. Per la gioia di tutti gli arieti castrati di turno.

Oltre a tutti questi fantastici prodotti si possono consumare anche alimenti più classici europei come la testa in cassetta e il sanguinaccio.

E il grasso di balena.  Ma di quello abbiamo già parlato.

Alla prossima!

 

The Lice

E' femmina, è giovane, parla in terza persona come il divino Cesare e nella vita si diletta con il macabro, il meraviglioso e lo schifo puro.
Si domandano ancora perché sia single.
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