Finali di serie – Dexter

Cosa rimane come un residuo indelebile nella mente degli spettatori se non l’atto conclusivo, il finale di quel percorso nato tempo addietro? A conti fatti, per molte serie sancisce la salvezza dopo delle ultime stagioni tribolate, per altre il definitivo affermarsi nella mente del fan come serie stupenda, per altre ancora sancisce una vera e propria rovina.

Personalmente, quando mi si parla di finali di serie e mi si chiedono pareri il primo che mi spunta subito in mente come metro di paragone è quello di Dexter. Quindi perché non vedere più da vicino proprio il finale della serie di Showtime?

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Dexter è una serie crime/thriller andata in onda sul canale Showtime dal 2006 al 2013, anno in cui è andata proprio in onda la stagione conclusiva di questo gigantesco prodotto mediatico. La serie si compone di otto stagioni che raccolgono 12 episodi l’una per un totale di 96 episodi andati in onda. Nel cast troviamo Michael C. Hall (prima di Dexter, anche in Six Feet Under; dopo Dexter, il nulla), Jennifer Carpenter (da poco riapparsa in Limitless), David Zayas (apparso in Person Of Interest, The Following, The Blacklist e Gotham). Il nome sicuramente più blasonato è Michael C. Hall, vincitore grazie alla serie tv di numerosi premi (Satellite Award, Saturn Award, Golden Globe) e ancora più numerose nomination.

La serie ha inanellato alti e bassi via via con il procedere delle stagioni, ma vanno sempre ricordate con occhio distaccato (dal pessimo finale) sia la totalità della prima stagione, sia le accattivanti quarta e sesta stagione.
La prima stagione è, tra le altre cose, l’unica a seguire (anche se non fedelmente) il libro da cui trae ispirazione e dal quale prende nome Michael C. Hall: La mano sinistra di Dio di Jeff Lindsday.

La stupenda scena conclusiva di Dexter

La stupenda scena conclusiva di Dexter

Nel tanto discusso finale di serie Dexter presenta diversi punti che fanno storcere il naso ponendosi come veri avvenimenti nonsense se collegati a cosa il personaggio di Dexter ci aveva abituato nelle passate stagioni. Tralasciando le casualità sceniche di dubbio gusto.
Nell’episodio 8×12 – Remember the Monsters?, Dexter decide di lasciare abbandonare il proprio unico figlio nelle mani di una persona che in precedenza ed a più riprese, aveva cercato di ucciderlo. L’ultima volta, nemmeno troppo tempo prima, a dire il vero. Ma gli sceneggiatori puntano sul far credere che tutto sia risolto, che il tempo aggiusti le cose e quindi, caro Harry, questa è Hannah, la cara pluriomicida psicopatica con cui vivrai il resto della tua vita. Enjoy yourself.
Parallelamente a ciò, la sorella di Dexter, dopo essere stata colpita da un proiettile nel basso addome ed essere stata dichiarata fuori pericolo, finisce in coma a seguito di un ictus. Così, di punto in bianco. Dexter, che due sole persone amava al mondo (il figlio e la sorella) cosa decide di fare? Si reca nella sua stanza all’interno dell’ospedale, rimuove il respiratore e la stacca da ogni macchina. Dopo di che, mentre un uragano raggiunge la costa, la carica sulla sua nave per depositarla nel preciso punto in cui (secondo il suo modus operandi) gettava i resti delle persone da lui eliminate. Debra, la persona che amava di più al mondo, viene sottoposta allo stesso destino degli assassini a cui Dexter dava la caccia.
Da tenere bene a mente che Dexter compie (sotto gli occhi di tutti) un omicidio, ma riesce a farla franca perché viene classificato come legittima difesa. Quando di legittimo non c’era assolutamente nulla di nulla in quell’assassinio.
Ciò che rimarrà per sempre impresso saranno però sicuramente le scene conclusive della puntata. Dexter, una volta liberatosi di Debra punta dritto con la nave verso l’occhio del ciclone della tempesta. Al che lo spettatore giunge alla conclusione più ovvia: “si suicida perché non riesce a tenere a freno questa sua voglia di uccidere“. Ma poi conclude: “ma non avrebbe senso visto che Dexter stesso ha più volte ripetuto quanto il suicidio, dal suo punto di vista, fosse una cosa totalmente stupida e priva di senso“.
Stacco di scene ed il dubbio rimane.
Cambio di location. Un uomo con barba abbastanza hipster scende da un camion che trasporta legname. Entra in una casa e dopo un paio di secondi passati seduto ad un tavolo alza lo sguardo fissando dritto in camera: è Dexter Morgan. Fine.
Perché è lì? Ed il suo passeggero oscuro, l’ha debellato? Nel caso ci fosse riuscito, perché non torna da Hannah ed Harry? Come ha fatto a trarsi in salvo?

Ma soprattutto: dove sono gli otto anni sprecati a guardare una serie tv che si conclude nella maniera più idiota e totalmente senza senso che mente umana riesca a concepire?

Lo spettatore una volta concluso il recupero di Dexter giusto in tempo per il finale.

Lo spettatore una volta concluso il recupero di Dexter giusto in tempo per il finale.

Esistono numerosissimi finali di serie che andrebbero presi in considerazione ed analizzati. Molti controversi (Lost, Fringe, ecc), altri praticamente perfetti in ogni singola scena (Friends, The Shield, Breaking Bad, ecc). altri ancora che hanno fatto totalmente dannare i propri fan (Dexter, appunto, ma anche How I Met Your Mother e The Following).

Nel 2011 Graham Linehan, il creatore della riuscitissima serie comica The IT Crowd, affermò che quella che sarebbe andata in onda sarebbe stata l’ultima stagione per la fortunata sitcom. Aggiunse anche: “I don’t want it to be a zombie series where the show is dead but its body is still moving around.”
Ecco per certi versi, per alcune serie, andrebbe preso in considerazione proprio tale ragionamento, almeno per salvaguardare il prodotto e mantenerlo per quanto possibile intatto.

Jim LaFleur

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