Guida del fuorisede: 5 mosse per sopravvivere agli esami (senza quasi impazzire)

Ebbene sì, siamo a metà febbraio e come ogni anno quegli esami che ci sembravano così lontani, sono arrivati, trasformando tutti i nostri ”dai, da domani studio seriamente” in un molto più delirante ”porca miseria, avrei dovuto iniziare prima”.
E quindi, come si può affrontare una sessione senza scegliere di firmare la rinuncia agli studi?
A questa domanda risponderà la mia guida del fuorisede, con dei real life hacks nuovi e pronti all’uso.

  1. Il mirabolante supercaffé energetico dello studente™
    Credete che il miglior modo per restare svegli sia il caffè? O forse siete tra quei fighetti brillantinati che pensano che la red-bull ormai sia il sostituto eccellente per quell’amara brodaglia nera?
    In ogni caso, sbagliate entrambi. Esiste da un anno, un metodo infallibile per non dormire neanche durante le vostre lezioni di sociologia (o reti di telecomunicazioni):  il mirabolante supercaffè energetico.go-fun-green-energyl (1)

    Questa bevanda è molto simile al classico caffè dello studente (quello in cui in pratica riusi il il caffè stesso come acqua per prepararne un altro), ad eccezione di una particolarità:  l’acqua che userete sarà una bevanda energetica!
    Prepararlo è semplice, portate ad ebollizione la vostra bibita in modo da farle perdere le bollicine (sapete, non ne capisco molto della fisica delle caffettiere, ma roba frizzante dentro non la metterei), dopodiché usatela come acqua per preparare il caffé.
    Il risultato? Una schifosa brodaglia dal sapore orribile ma che, se non vi ammazza provocandovi un infarto, vi tiene svegli per un po’ troppo. 

  2. I quindici minuti di cazzi tuoi

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    Esempio di cazzi tuoi.

    15 minuti al giorno in cui ti siedi, spegni il cellulare, spegni la luce, la tv, smetti di
    ascoltare il tuo coinquilino in crisi e sostanzialmente ti fai i cazzi tuoi. Per veri intenditori.

  3. Il quarto d’ora del v a p o r e™
    Variante del punto precedente, in cui vi mettete sul divano o sul letto, e date libero sfogo alle vostre manie e s t e t i c h e mettendo su canzoni di cui vi lascio il link a fine articolo. Dopo questo, fidatevi, sarete riposati.
  4. Mangiare il giusto schifo
    Se l’uomo ha bisogno di consolarsi, mangia. Lo dicono incredibili studi accurati di qualche dottore da qualche parte, fidatevi di me.
    Quindi se siete sotto esame, mettete da parte la dieta e concedetevi del cibo schifido, con il giusto apporto calorico e di grassi saturi, in modo da sentirvi un pelino più felici (di cui vi lascio anche una bella ricetta inventata da me, sommo chef).
  5. Studiare
    Sì, cioè, tipo potreste studiare al posto di perdere tempo su internet. Mica come me, io non mi metto mica a scrivere articoli brutti in periodo d’esami.

Con questi 5 semplici passi, magari passate gli esami e non finite freddi in una cassa da morto per qualche insano gesto™.

Ricetta bruzza: la polpetta fatta male

Questa ricetta, nata in un momento di particolare sconforto psicofisico, si è rivelata una delle più grandi invenzioni del secolo. Cosa serve? Tutto quello che uno studente di sicuro ha in casa.

  • Olio;
  • Concentrato di pomodoro;
  • Farina;
  • Pan grattato ;
    (in alternativa prendere a pugni le fette biscottate o del pane vecchio)
  • Cipolle (se vi piacciono, ci stanno sempre bene);
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IL SACRO CONCENTRATO

Prendete una ciotolina (o qualunque cosa ciotoliforme, un’insalatiera, un pallone bucato, scegliete voi) e buttate dentro del concentrato di pomodoro, mischiatelo con la cipolla (tritata a dovere) per poi buttare gradualmente della farina e del pan grattato, quanto basta per farla diventare della consistenza del polpettone della mensa delle medie ed ottenere una pallina delle dimensioni di quella da ping-pong.
Prossimo passo? Ovviamente friggere il tutto fino a farla diventare color malessere dorato.

E con questa ultima perla adatta anche agli studenti vegani, vi abbandono per tornare allo studio, tentando, come voi, di non impazzire. Al prossimo capitolo della guida del fuorisede.

 

 

C a n z o n i   e  v a p o r e :

c c c x x v : https://www.youtube.com/watch?v=JWWPqGp-EF8

M a c i n t o s h   p l u s  4 2 0 : https://www.youtube.com/watch?v=cU8HrO7XuiE

 

Charlie Gebo

Cresciuto in un piccolo villaggio del regno di Terronia con il sogno di diventare un Power Ranger, la sua vita è stata sconvolta dopo aver scoperto che per dipingere una grande parete ci voleva un grande pennello, non un pennello grande. Persa così la fiducia in sé esplora il grande nord alla ricerca di una laurea, anche se in fondo era più semplice diventare Red Ranger.
Charlie Gebo

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A proposito di Charlie Gebo

Cresciuto in un piccolo villaggio del regno di Terronia con il sogno di diventare un Power Ranger, la sua vita è stata sconvolta dopo aver scoperto che per dipingere una grande parete ci voleva un grande pennello, non un pennello grande. Persa così la fiducia in sé esplora il grande nord alla ricerca di una laurea, anche se in fondo era più semplice diventare Red Ranger.

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