Il Condominio – High Rise: il viaggio nella brutalità umana di J.G.Ballard

Il condominio – High Rise di James Graham Ballard. Ma… Chi è? Cosa ci racconta? Cosa ha scritto? Scusa, di che genere letterario stiamo parlando? Scrittore inglese nato a Shanghai negli anni della Seconda Guerra Mondiale, conosce, durante l’infanzia, la detenzione in un campo di prigionia in Cina, che ispirerà il romanzo “L’impero del Sole” (dal quale Spielberg girò nel 1987 l’omonimo film). Ballard esordì nel mondo della scrittura fantascientifica all’inizio degli anni ’60 incentrando i suoi scritti su temi catastrofici.
Da “Crash”, David Cronenberg trarrà l’omonimo film nel 1996.

Per stessa ammissione del britannico, la fantascienza è un mezzo per conoscere al meglio il mondo “contemporaneo” in cui ci troviamo a vivere, per descrivere le società metropolitane dove tecnica e tecnologia sono onnipresenti. Ballard rivisita in maniera personale gli scenari tipici della fantascienza, va alla scoperta dello “spazio interno” della mente dei suoi protagonisti per indagare a fondo la natura del nostro mondo.

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Chiusa la parentesi didascalica.

Come da titolo, vi parlo di Il condominio (High Rise).

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Londra, Inghilterra, è il 1975.

“In seguito, mentre mangiava del cane seduto sul balcone, il dottor Robert Laing ripensò agli insoliti avvenimenti che si erano succeduti all’interno dell’enorme condominio nel corso dei tre mesi precedenti. Adesso che tutto era tornato alla normalità, si stupiva che non ci fosse stato un inizio preciso, un punto oltre il quale le loro vite erano entrate in una dimensione decisamente sinistra. Con i suoi quaranta piani, mille appartamenti, supermercato, piscine, banca e scuola materna, il condominio offriva sufficienti occasioni per scatenare violenze e accentuare conflitti. Ma il suo appartamento-studio al venticinquesimo piano era l’ultimo posto al mondo che Laing avrebbe scelto come terreno di scontro.”

 

L’incipit del romanzo ci racconta in sintesi quanto accaduto per poi tornare indietro all’inizio degli scontri all’interno del palazzo.
Il condominio futuristico è una città verticale di quaranta piani con duemila abitanti chiusi dentro una scatola di cemento, dalla terra al cielo, in una zona residenziale di Londra.
Tutti i condomini sono proprietari dello stabile gestito da un amministratore abitante nel grattacielo insieme ad alcuni dipendenti. All’interno tutti i comfort. Il decimo piano, grande come una portaerei, contiene una serie di servizi come una banca, un supermarket, una palestra, uno spaccio di alcolici, una piscina e una scuola materna per i pochi bimbi del condominio. Salendo più in alto, al trentacinquesimo piano ci sono altri servizi di lusso: una seconda piscina, una sauna e un ristorante. Ma questo condominio è diviso anche in tre classici ceti sociali: alto, medio e basso che saranno decisivi ai fini del romanzo, portando i loro inquilini in una sorta di imbarbarimento.
Il centro commerciale del decimo piano fa da confine fra i nove piani inferiori, con il loro “proletariato” di tecnici cinematografici, hostess, piloti e simili. Più in alto fino al trentacinquesimo c’è la classe media composta da medici, avvocati, commercialisti e consulenti fiscali, moralisti e disciplinati, con l’idea di essere “i migliori dopo i primi”.
Gli ultimi cinque piani sono abitati dalla classe superiore: “l’oligarchia discreta degli imprenditori e degli affaristi, delle attrici e dei baroni universitari, coi loro ascensori rapidi, i servizi migliori e la scala con la passatoia“. Governano indirettamente le sorti del condominio, decidendo se i bambini possono o meno usufruire delle piscine e del campo giochi o riservando per sé altri incarichi importanti.
La trama ruota intorno alle attività di tre personaggi principali, Richard Wilder, produttore televisivo, uomo combattivo, ex giocatore di rugby professionista che vive con gli altri proletari al secondo piano, il dr. Robert Laing, medico fisiologo recentemente divorziato in cerca di solitudine, che si nasconde fra l’oscura classe media al 25 ° piano e Anthony Royal, ricco architetto che fa parte del consorzio di progettazione del complesso.
Da banali ed abituali scaramucce tra vicini si passa ad una progressiva ed incontrollata regressione allo stato tribale di tutti i condomini, trasformando illustri avvocati, registi, professori ed attori in pericolosi cavernicoli trincerati nei propri territori/piani in perenne lotta per il cibo, il sesso ed il controllo della “torre” e quindi del potere. Lontani dal mondo esterno, gli abitanti del grattacielo danno libero sfogo a tutte le proprie perversioni, liberi dalle costrizioni della morale, della fede e della società.
Ballard è molto abile nel raccontare in maniera diretta e brutale il decadimento ambientale, etico e umano che vede coinvolti i personaggi del racconto, descrivendo con grande efficacia situazioni destabilizzanti, barbariche, animalesche. Il lettore osserva come si trasforma un dentista in un sadico torturatore, affamate madri in voraci cannibali, rispettabilissimi padri di famiglia in selvaggi stupratori. Le fondamenta stesse della cosiddetta società civilizzata vendono messe in ridicolo, spogliate dalla finta patina di perbenismo che le rende comunemente accettate e condivise. Quello che rimane è l’uomo e il suo lato bestiale, nichilista e distruttivo.
Speriamo che il Bosco Verticale di Milano non faccia la stessa fine, hanno parecchi problemi con il verde

Il Bosco Verticale

Arf

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Ehi amico. Ehi amico. Non mi piace. Forse dovrei darti un nome ma è una strada pericolosa: esisti solo nella mia testa, ricordiamocelo. Merda! È successo davvero, sto parlando a qualcuno che non esiste. Quello che sto per dirti è top secret. Si tratta di una cospirazione gigantesca. C'è un gruppo di persone potenti che governa il mondo in segreto. Parlo di gente che nessuno conosce, di persone invisibili. L'1% più ricco dell'1% più ricco del mondo che gioca a fare Dio e ora credo che mi stiano tracciando. STACCA STACCA STACCA
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A proposito di Arf

Ehi amico. Ehi amico. Non mi piace. Forse dovrei darti un nome ma è una strada pericolosa: esisti solo nella mia testa, ricordiamocelo. Merda! È successo davvero, sto parlando a qualcuno che non esiste. Quello che sto per dirti è top secret. Si tratta di una cospirazione gigantesca. C'è un gruppo di persone potenti che governa il mondo in segreto. Parlo di gente che nessuno conosce, di persone invisibili. L'1% più ricco dell'1% più ricco del mondo che gioca a fare Dio e ora credo che mi stiano tracciando. STACCA STACCA STACCA

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