Il TI5 di Dota 2 si avvicina (e altre robe della patch)

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Il bello di DOTA è che non importa quanto se ne parla, c’è sempre altro da dire. È già un gioco vastissimo di suo, senza bisogno di scendere nei dettagli, tenere il passo con gli update, oppure parlare della scena competitiva.

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L’ultima grossa patch, la famosa 6.84 (infame, per molti), ha portato con sé talmente tanti cambiamenti che un solo post non è bastato per listarli tutti. Non ho ancora nemmeno cominciato a raschiare la superficie, che hanno già rilasciato roba nuova.

Partiamo da quella dunque!

Avrete certamente notato che da un mese a questa parte, un librone giallo è visibile come oggetto in vendita praticamente ovunque nel vostro client. Questa cosa è il Compendium. Ma cosa è?

Il compendium è il “biglietto” per assistere al The International 5 (TI5) , il quinto torneo mondiale di DOTA 2 che vede concorrere i migliori team del mondo per un montepremi che già l’anno scorso, per il TI4, ha battuto di più di un multiplo il precedente record, con l’esorbitante cifra di più di undici milioni e mezzo di dollari. Il montepremi aumenta ogni volta che un utente compra il Compendio, o dei gettoni per aumentare il livello del Compendio (di cui parlerò tra poco), e si prevede che quest’anno la cifra sarà ancor più alta di quanto non fosse l’anno scorso.

L’International vero e proprio si svolgerà dal 3 all’8 Agosto, adesso siamo al 19 Maggio e sono già stati raccolti otto milioni e mezzo. Gli stretch goals (“premi” che vanno a tutti coloro che hanno comprato il Compendio, basati sul quantitativo di soldi raccolti) arrivano fino ad un massimo di quindici milioni, ma visto e considerato che il grosso delle compere sarà probabilmente a ridosso del torneo, è molto probabile che quella cifra venga ampiamente superata.

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Ma adesso torniamo alla patch. C’è un cambiamento molto importante che non è stato considerato quanto si dovrebbe: la meccanica del Silence, Mute e Break.

Prima, questa differenziazione non era ovvia ed evidente come ora. Il Silence è lo stato in cui non puoi usare le tue abilità attive. Il Mute è lo stato che ti impedisce l’uso degli oggetti attivi e, per finire, Break “spegne” le tue abilità passive. È una modifica tecnica, ma molto importante a livello di meccaniche di gioco.

Un caso evidente, specie dell’ultima di queste tre meccaniche, è il nuovo oggetto chiamato Silver Edge.

Composta da Sange, Shadow Blade ed una ricetta, per un costo totale di 5200, preserva sia il Maim della Sange che il funzionamento della Shadow, conferendoti qualche secondo di invisibilità quando attivata e danno extra se la si interrompe con un attacco. Questo attacco d’interruzione non può mancare il bersaglio (ignorando evasione o dislivelli) e applica, inoltre, 5 secondi di Break sul bersaglio riducendo per il medesimo tempo tutti i danni che esso provoca, da qualsiasi fonte, del 40%.

Questo item è un grosso buff per molti “cacciatori” che facevano già uso della Shadow Blade in precedenza e la migliora tanto che ha cominciato a divenire meta anche per eroi su cui prima non lo era, tipo il Seeker che beneficia molto, visti i suoi ridotti PF, sia della forza bonus di Sange che della riduzione dei danni e del Break.Ovviamente, è diventata quasi un core su Sniper (anche per il nerf dello Shrapnel e della movespeed della Mask, che hanno riportato il bisogno di avere un’escape affidabile), Slark, Kunkka, Legion, Tusk, Earth, e un po’ tutti gli eroi su cui già eravamo abituati a (non) veder la Shadow.

Comprate sentry, vi conviene.

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Poi, il Lotus Orb

Formato da Perseveranza (che ora si compra in base), Platemail (che ora si compra al secret) e ricetta, per un totale di 4050, dona, oltre che agli effetti delle componenti, l’effetto attivo di Echo Shell, che sta terrorizzando non pochi giocatori. Quando attivo, per sei secondi in maniera similare alla Linkens, agisce sugli incantesimi targettati rispedendoli al mittente, senza però annullarne l’effetto come invece la Linkens fa. Un must contro avversari dotati di targettabili di grosse dimensioni di danno quali Lina o Lion, o di CC targettabili, come ad esempio Vengeful. Ho la certezza che nel mondo competitivo ne vedremo tante da questo oggetto, poiché ha il potenziale per ribaltare intere teamfight e cambiare un’intera partita. Per certi versi ed in certe circostanze, risulta anche più devastante del BKB, a mio avviso, e vederlo su un tank già difficile da tener fermo come Sven o WK può soltanto causare terrore.

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Un altro oggetto degno di nota sono i Guardian Greaves, upgrade di Mekansm e Stivali Arcani, più una ricetta da 1650, provvedono gli effetti di entrambi senza costo in mana quando usati, e non solo. Rimuovono all’uso i debuff negativi dal caster, e donano un’aura che rigenera di 4 e 2 di armatura bonus. Non solo: quando un alleato è sotto al 20% di PF nel raggio di quest’aura, il bonus di rigenerazione ed armatura aumenta a 15. Una delle cose che apprezzo maggiormente in DOTA è come non marginalizzino il ruolo del Support che supporta, rendendolo in grado di far davvero la differenza anche con oggetti come questo.

Questa patch è davvero enorme, tanto che, pur avendo riempito un secondo articolo di roba da dire ce n’è ancora tanta, tanta, tanta.

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Chiuderò col Glimmer Cape, un oggetto passato decisamente inosservato (e solo dopo averla scritta mi sono reso conto dell’ironia intrinseca in questa frase). Con Cloak e Shadow Amulet, vi regalate questo oggetto che, se attivato, targetta un’unità alleata rendendola invisibile con un fade di 0,4 secondi della durata di 5. Attaccare o usare attive non “rompe” l’invisibilità come accade su Shadow Blade e Silver Edge, bensì la “interrompe”, ripristinandola dopo il fade time fino allo scadere dei 5 secondi. Inoltre, chi viene reso invisibile da questo oggetto, ottiene il 66% di resistenza magica quando invisibile per la durata. Per capirci: è più della passiva dell’Anti Mage e, se usata su sé stessi, si somma al 20% che l’oggetto conferisce di suo. L’ho visto usare poche volte, e non mi è ancora ben chiaro quali siano effettivamente le sue potenzialità. È tanto un oggetto da support, quanto lo è da cacciatore o da carry. Come tutti gli oggetti particolarmente versatili del gioco, però, c’è da starci attenti.

Adesso, chiudo perché questo post ha già sforato in lunghezza più di quanto avrebbe dovuto. Ci si vede al prossimo post, e continuate a giocare!

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