La Cinerubrica di Pollo: Maggio 2015

Niente intro, le intro sono troppo old school: torna la cinerubrica.


THE DOUBLE

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Film per i palati sopraffini, e per questo mi chiedo come mai mi sia piaciuto, The Double è tratto dall’omonimo libro di Dostoevskij e presenta ambientazioni cupe, temi cupi, personaggi cupi e un cupo finale.
Se avete avuto una brutta giornata, questo è il film giusto per dare conferma alla vostra voce interiore che vi indica la via del suicidio. (L’autore dell’articolo non si assume responsabilità)


SETTE SAMURAIseven-samurai-the-criterion-collection-original

Se non l’avete già visto non potete considerarvi degli esseri umani. Solamente 3 ore di film, con un ritmo lento, con temi pesanti, con inquadrature studiate e movimenti di macchina sempre elegantissimi. Vi siete già bagnati tutti vero?


TEKKONKINKREETposter_zpsf630663c

Per qualche oscuro motivo questo film è rimasto sconosciuto al grande pubblico, secondo il sottoscritto è a causa del nome impronunciabile, ma Tekkonkinkreet è uno dei film di animazione più belli che io abbia visto (escludendo il maestro Miyazaki ovviamente) con uno stile particolare, che è un modo diverso per dire che forse non vi piacerà, e con una storia di opposti che si scontrano e incontrano.


IL TRENO PER IL DARJEELINGil-treno-per-il-darjeeling1

 Wes Anderson, cioè WES ANDERSON. Questo regista ha il dono di farsi amare da tutti i suoi spettatori e se tu credi che non sarai uno di questi ti sbagli e di grosso (benvenuto nella famiglia). Il treno per il Darjeeling è il mio preferito prima di tutto perchè, come in quasi tutti i suoi film, le inquadrature sono simmetriche o geometriche e i movimenti di macchina sono lineari e quasi sempre a 45, 90 e 180 gradi (questi sono i tipici rasponi dei malati di cinema) e poi perchè la storia è la più interessante e conivolgente. Come dissi già non parlerò della storia quindi se siete curiosi andate a vedervelo.


LOCKELocke_poster

L’intero film si svolge all’interno di un auto. Dall’inizio alla fine senza che mai ci sia una scena esterna. potreste pensare che sia una noia, come feci io, ma non è così. Tom Hardy si riconferma un grande attore con questa interpretazione, che avrebbe meritato come minimo l’Oscar (ma sappiamo tutti che l’Oscar lo danno a quelli che fanno i malati terminali o che muoiono nei film [o che parlano di ebrei, ndr]), e tiene lo spettatore incollato allo schermo per scoprire cosa sceglierà di fare. Ad essere sincero il finale non mi è piaciuto ma se ho visto un tipo guidare per un ora e mezza e non mi sono annoiato state certi che il film merita.


MOONmoon_rockwell

Ecco un altro film trainato dall’interpretazione magistrale del protagonista. Moon è un film di fantascienza che non ti aspetti. Con un ritmo molto lento, e quindi difficile da mandare giù per la maggior parte del pubblico, riesce a tenere lo spettatore incuriosito coi colpi di scena continui e ben studiati fino ad arrivare al finale splendido.


Questo mese i film sono parecchio pesanti o molto ricercati quindi credo che perderò il “lavoro”, ma sappiate che ne è valsa la pena.

See you, space cowboy (citazione buttata lì perchè mi va), alla prossima cinerubrica.

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