La musica si è impossessata di noi: un punto di vista sulla musica

Vi siete mai chiesti come sarebbe un mondo senza musica? Mi son posto questa domanda plurime volte, senza, tuttavia, riuscir a trovar una risposta.

Già! Un mondo senza musica sarebbe un mondo monotono e noioso dove ogni persona di diverso avrebbe solo il ragionamento ma non ci sarebbero preferenze concrete, i negozi, inoltre, venderebbero molto meno e noi saremmo molto meno felici.

sdfsInfatti penso che la musica sia un toccasana per il nostro umore: ci son diversi testi, generi e autori, esattamente come nella poesia.
Non è un caso il fatto che la poesia, in passato, veniva usata per esprimere vari umori quali ribellione verso qualcuno o verso qualcosa, amore o altre emozioni varie.
Al giorno d’oggi la poesia è bypassata e sostituita dalla musica, quando si è incazzati come una bestia si ascoltano normalmente generi come Hard Rock, Heavy Metal o Thrash Metal ad esempio, insomma, generi potenti che facciano sfogare al meglio, mentre quando si è più tranquilli e rilassati solitamente si opta per generi diversi come Blues e musica classica su tutti.
Ci avete mai fatto caso a questa cosa? Scegliamo la musica in base al nostro stato d’animo, esattamente come succedeva nella poesia all’epoca.

Come ho detto in precedenza, ci sono un’enorme quantità di generi musicali, ma ho citato quelli a mio parere più fighi e che fanno sfogare o rilassare in modo migliore.
Poi ovviamente ci sono anche altri generi come Disco, Techno, House, Dubstep e chi più ne ha più ne metta, però io non mi sfogo abbastanza con quelle e quindi fotte nulla di citarli, ovviamente, liberi di pensarla diversamente.
Penso che senza musica non si possa stare e lo si capisce da tante occasioni: si va dal medico e c’è musica in sala d’attesa, così come dal dentista, in palestra ci si porta l’MP3 e in macchina si accende la radio.

dfsd

La musica è entrata a far parte della nostra vita senza che ce n’è rendessimo conto superando attrazioni come: cinema, parchi giochi, videogames o altre cose all’apparenza migliori ma che, tuttavia, non riescono a impossessarsi completamente di noi, ed è per questo che la considero un bene primario, esattamente come mangiare, bere e dormire, tutte normali azioni che facciamo per star bene fisicamente e mentalmente, la musica fa star bene mentalmente, tant’è che esistono anche delle terapie apposite usate in ambito medico, come la musicoterapia.

Il benessere mentale è di vitale importanza per affrontar meglio le giornate, o se non al meglio, alla meno peggio.

Voi che ne pensate? Considerate come me, la musica, un bene primario? Che musica ascoltate per sfogarvi o per esprimere i vostri stati d’animo?

 

Boo Boo

Boo Boo

Admin fondatore delle pagine facebook: "Per gli amanti del Rock e dell'Heavy Metal" e "Paolo Lebbrosio" e admin collaborativo di "Guitar: my life" e "Pollo"
Boo Boo

Commenti

comments

A proposito di Boo Boo

Admin fondatore delle pagine facebook: "Per gli amanti del Rock e dell'Heavy Metal" e "Paolo Lebbrosio" e admin collaborativo di "Guitar: my life" e "Pollo"

Un pensiero su “La musica si è impossessata di noi: un punto di vista sulla musica