Le quattro (+ 1) serie TV più sopravvalutate degli ultimi anni

Premessa: l’articolo è scritto senza nessuna intenzione hipster. I finti alternativi non sono bene accetti, ciò che interessa è disquisire in maniera leggera e semplice riguardo serie tv più sopravvalutate e pompate a dismisura negli ultimi anni. Quali?

 

"Francis Underwood e sua moglie Claire"

“Francis Underwood e sua moglie Claire”

House Of Cards
La serie con protagonista Francis Underwood (Kevin Spacey) si presenta come opera strutturata in 13 capitoli per stagione. Il tema trattato dalla serie è di carattere drama-politico, nel quale il personaggio di Underwood scala, mano a mano che gli episodi passano, la montagna della politica americana fino a divenire Presidente degli Stati Uniti d’America. Nonostante il successo incredibile della serie, c’è da far menzione delle numerose discrepanze di carattere psicologico e non (per lo più blandi cul-de-sac di trama) che compaiono via via che la storia ci viene presentata.

Tenuta poi in considerazione la serie omonima inglese, in cui l’abile Francis è interpretato da Ian Richardson, balzano subito all’occhio le notevoli lontananze per quanto concerne la trama. Certo, pur essendo serie tratte dallo stesso romanzo, procedono per due direzioni diverse (complice anche l’organizzazione politica diversa tra USA e UK), ma per raccontare una storia non sempre occorre complicarsi la vita intrecciando sottotrame con sottotrame finendo poi con il dimenticarsene. Proprio per questo, Francis Urquhart vince game, set e partita contro Francis J. Underwood.
Serie sopravvalutata? Sicuramente più del necessario.

 

"L'intero cast di The Big Bang Theory"

“L’intero cast di The Big Bang Theory”

The Big Bang Theory
Serie comedy a tema nerd, nel quale un gruppo di ragazzi intelligenti ma inadatti alla vita sociale, fa amicizia con una bella e scatenata ragazza. Questa serie ha subito un repentino declino via via con il passare del tempo, per quanto concerne lo sviluppo e la caratterizzazione dei personaggi. I punti comici più forti delle prime stagioni vengono racchiusi nei “BAZINGA” di Sheldon, per i quali alcune persone (probabilmente mentalmente instabili e con alle spalle grossi problemi famigliari) trovano anche una fonte di ilarità. Ma sono i personaggi che hanno subito un cambiamento talmente repentino ed innaturale da farli apparire dei semplici pupazzi di cui i produttori decidono di servirsi per poter far felice una grossa fetta del proprio pubblico. Da sottolineare, riguardo ciò, il cambiamento radicale di Sheldon. Ma sono pesanti anche i continui e nauseanti tira e molla amorosi tra Penny e Leonard.
Serie sopravvalutata? Decisamente, viene vista per qualcosa che una volta era (a sprazzi). Ma ora non ne vale davvero più la pena: l’emblema delle di serie tv più sopravvalutate.

 

"Il gruppo di sopravvissuti di The Walking Dead."

“Il gruppo di sopravvissuti di The Walking Dead.”

The Walking Dead
Serie a tema zombie. In cui gli zombie camminano, (che cosa terribilmente paurosa, vero?) eppure riescono lo stesso a catturare un nutrito gruppo di persone in piena salute, ma probabilmente con altri problemi (probabilmente gli stessi che abbiamo elencato prima per le persone che ridevano con “BAZINGA”). Tralasciando ciò, in The Walking Dead si preferisce più filosofeggiare sul nulla, a volte per l’intera durata della puntata, piuttosto di mostrare allo spettatore quello che una serie zombie dovrebbe poter dargli: azione cruda, violenza psicologica e visiva, sangue e momenti di concitato terrore. Tutte queste cose sono relegate ad un misero angolo durante la messa in onda della puntata.
The Walking Dead non è una serie a tema zombie, ma è una serie che preferisce psicoanalizzare (a volte in maniera esagerata altre, all’opposto, in maniera blanda e superficiale) i personaggi. Ciò non sarebbe male se il contesto della narrazione a volte richiedesse una qualche dose maggiore di azione.
Serie sopravvalutata? Se amate gli zombie e volete guardare qualcosa in cui loro sono i veri protagonisti, guardate altro.

 

"Il cast di Game Of Thrones. Prima che iniziassero a morire come mosche."

“Il cast di Game Of Thrones. Prima che iniziassero a morire come mosche.”

Game Of Thrones
La serie più scaricata illegalmente del 2015. L’evento annuale che viene atteso da milioni e milioni di persone. Ogni episodio, diviso nelle varie sottotrame che sono state presentate nel corso di queste cinque stagioni, sprigiona una noia incredibile per ogni minuto passato seduto a guardarlo. E’ una serie pienissima di discorsi magistralmente costruiti ed abilmente inseriti in contesti sempre più intrigati e complessi, il tutto utile semplicemente per siti come Tumblr o per siti adibiti alla creazione di gif. Niente di più, niente di meno.
Ok, meglio non fare di tutta un erba un fascio: accade raramente, ma accade, che determinati episodi riescano a non essere totalmente noiosi per la loro intera durata. Ma stiamo parlando di un paio di episodi a stagione. Davvero troppo poco per una serie che si presenta come fantasy (e con questa caratteristica ci sono solamente tre draghi che non in CINQUE stagioni hanno ancora fatto il NULLA se non bruciare qualche capo di bestiame) e drama.
Serie sopravvalutata? Sì. Senza alcun ombra di dubbio. E’ una serie che unisce sottotrame in un intricatissimo gioco politico-fiabesco, ma che non fa intravedere ancora nemmeno un minimo abbozzo dello sgarbugliarsi della matassa. Soporifera.

Ovviamente a questa lista manca una serie della portata di Doctor Who. Ma a rendere sopravvalutata questa serie ci si mette già di impegno il suo fandom (i cari whovians). Quindi nemmeno c’è da sprecarsi, per il caro e vecchio Dottore.

Jim LaFleur

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Esistono storie che non esistono.
Offerto da Gropponi, abbigliamento infimo e Amaro Letale, voglio il peggio.
Nato male e stronzo, cresciuto ancor peggio.
Jim LaFleur

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