La cinerubrica di Pollo: Marzo 2015

Visto che c’è ancora aria di Oscar (che ad essere onesti non valgono assolutamente niente) inizio questa mia rubrica, se la vogliamo chiamare così, in cui vi consiglierò dei film che mi sono piaciuti durante il mese e che vi invito a vedere. Ci sarà anche una versione per i videogiochi e forse, se mi va, anche per la musica.

Un tizio vicino ad una cinepresa

Per rendere più interessante il tutto non vi consiglierò film che hanno una visibilità notevole, questo mese niente Birdman o 50 sfumature di grigio, e ogni film verrà preceduto da un mood che vi aiuterà a scegliere quale vedere, perchè i film si vedono in base all’umore per essere veramente goduti, ma questa è una mia opinione.

P.S.
Non vi parlerò della trama, non ci saranno neppure accenni, in quanto lo ritengo un reato punibile con la pena di morte e pregiudica la godibilità dei film quindi non guardate i trailer e cercate di fidarvi di me.


IGNORANZA IS DA WEY

Nemmeno io so come descrivere questa immagine

Nemmeno io so come descrivere questa immagine

Kung Fu Hustle, oppure Kung Fusion non so bene quale sia la versione corretta, film di Stephen Chow è una parodia dei film di combattimento orientali. Caratteristico è il doppiaggio seguendo l’idea di dare ai personaggi dei dialetti italiani caratteristici (quindi vedremo dei cinesi con accenti romani, napoletani, calabresi…), ed alcuni potrebbero dire che sia di bassa qualità, senza avere tutti i torti, ma il film ne risentirebbe senza. Ultima perla sono le scene di combattimento che secondo il sottoscritto sono le più belle mai viste nel mondo cinematografico perché fuori di testa, quasi cartooneschi, e incredibilmente divertenti.


HORROR

Non fate i maliziosi

Non fate i maliziosi

The Babadook, film della sconosciuta regista australiana Jennifer Kent, è una sorpresa. Premetto che non sono un appassionato di Horror, perché mi spavento facilmente e preferisco evitare, quindi non ho il bagaglio necessario per parlarvi dell’effettiva paura che incuterà, ma quello che vi posso dire è che questo è un film ben girato e con dei personaggi veri, descritti a tutto tondo e con un’evoluzione psicologica durante lo svolgimento. Il film non si inginocchia di fronte alla volontà di fare paura trascurando la qualità generale dello stesso mostrando una buona regia, un ottima interpretazione della protagonista e un prodotto complessivo lodevole. Una volta visionato, vorrei che mi scriveste nei commenti la vostra interpretazione della trama (perché sì, questo film ha anche una trama che può avere interpretazioni differenti, cosa mai vista in un horror).


VENDETTA
(vera non finirò in galera)

Keanu che fa il figo

Keanu che fa il figo

Questo mese ho visto due bei film di vendetta e oggi vi parlerò di uno di questi, l’altro verrà rimandato al prossimo mese.
Non volendo essere troppo pesante vi parlo di John Wick di David Leitch e Chad Stahelski con un ottimo Keanu Reeves come protagonista. Diciamo subito che questo film non brilla per trama, anzi è veramente stupida, ma ciò che lo rende godibilissimo sono i combattimenti: tutti ben eseguiti e con una telecamera che non ti fa venire il vomito ma che,al contrario,  sta ferma immobile e fa capire bene come il protagonista riesca ad uccidere chiunque, CHIUNQUE, si metta tra lui ed il suo obiettivo. Insomma se volete una bella storia fuggite, se invece volete vedere “quello che chiami quando vuoi uccidere boogeymen” siete nel posto giusto.


 MINDFUCK

Tutto regolare, non c'è niente di strano da vedere

Long live the new flesh

No, non è un film di Lynch ma non abbiate timore arriverà anche il suo turno ovviamente. Questa volta tocca ad un altro grandissimo regista, David Cronenberg, che secondo il sottoscritto è in grado di fare due tipi di film: dei grandissimi capolavori o dell’indecente spazzatura. Videodrome ricade sicuramente nella prima. Questo è uno di quei film che ti tiene attaccato allo schermo (vedasi immagine sopra) dall’inizio alla fine anche solo per capire che diamine sta succedendo, con pochi risultati purtroppo, e che vi resta in testa per settimane. Insomma se volete farvi del male, in fondo siamo nel periodo post 50 sfumature di grigio, ma lo volete fare con stile Videodrome è la giusta risposta.
Ah dimenticavo LONG LIVE THE NEW FLESH!


 VOGLIO FAR VEDERE AL MIO AMICO CINEPATICO CHE ANCHE IO CONOSCO I FILM DEI GRANDI REGISTI

Il filtro blu usato per fare grandi film, non foto da mettere su facebook

Il filtro blu usato per fare grandi film, non foto da mettere su facebook

Siamo alla corte del grande John Carpenter, regista e compositore della quasi totalità delle soundtrack delle sue opere cinematografiche, che durante la sua carriera ha diretto alcuni dei film più belli mai visti ma non ha ricevuto il meritato successo. Se continuerete a leggere questa mia stupenda rubrica sappiate che vi parlerò di ciascuno dei suoi film (tranne “Christine” che venne fatto solo per lucro) perché sono tutti stupendi, dal primo minuto all’ultimo. Ok basta parlare di Carpenter, avete capito che lo adoro, e parliamo de “Il seme della follia“. Il titolo dice tutto della trama ma ciò che non vi dice è la maestria con cui questa viene messa in scena. Come spettatori sarete nelle mani del regista che vi farà capire cosa sta succedendo veramente solo quando vorrà, ciò accade spessissimo nei suoi film, e finalmente vi farà uscire dalle tenebre del dubbio e vi donerà la luce della conoscenza. Con Carpenter non ci si annoia mai. Dopo il film potreste avere un certo timore nei confronti dei ciclisti…


420

che belle le lucine

che belle le lucine

Enter the Void non si vede, Enter the Void si vive. Un viaggio in una tokyo psichedelica e suggestiva. Tutto qui. Un gran bel viaggio.


THRILLER

Prisoners_(film_2013)

Prisoners” è Un film fatto di personaggi e di facce. Hugh Jackman è un padre messo alle strette che dovrà sopportare un peso troppo grande per le sue spalle. Jake Gyllenhaal (quello di Donnie Darko) invece è un poliziotto che vuole fare bene il suo lavoro ed è disposto a tutto per farlo. Una fotografia maestosa che si contrappone ai pochi discorsi, riesce da solo a trasmettere il messaggio e le emozioni allo spettatore. Certamente la storia non è tra le più originali ma non si può avere tutto. Per qualche assurdo motivo questo film non l’ha visto nessuno all’uscita ma non è mai tardi per vederlo.

Commenti

comments

A proposito di D.E.mo

Sono meglio di te

I commenti sono chiusi.