NEWS: Magalli eletto Presidente della Repubblica!

“Sì, sì, Beppe! Ho visto i sondaggi e sono devastanti, abbiamo perso appeal, soprattutto sui più giovani!
E lo so, lo so… Dobbiamo inventarci qualcosa, l’ho detto anche a Gianroberto
No va beh, il resto tutto a posto, stavo facendo colazione, sfogliavo i giornali…
Va beh, saluta tutti, ci sentiamo poi con più calma”

Così è cominciata la storia più incredibile che il mondo NON abbia (forse) mai conosciuto.
I sondaggi indicavano quello che ci aspettavamo tutti, da tempo: il Movimento continuava a perdere punti percentuali. La cosa peggiore, però, è che non sapevamo come arrestare l’emorragia.
Ma, guardando il sito del Fatto Quotidiano, ebbi un’idea.

INTENZIONI DI VOTO ISTITUTO PIEPOLI

“Beppe! Beppone! Ho avuto un’idea splendida!
Vai su Facebook e guarda quanti partecipanti ha quell’evento! Sì, quelli sono fuori di testa! Ora però controlla anche il sito del Fatto e guarda il sondaggio sul Presidente!

PENSI ANCHE TU A QUELLO CHE STO PENSANDO IO?!
No, va beh, lo so che tu nell’elenco non ci sei, ma è un altro discorso.
Guarda chi sta vincendo! Esatto! Magalli!
Ma sì che lo conosci, è quello che faceva la trasmissione sulla Rai!
Cercavamo qualcosa per farci pubblicità no? Beh, questa è un’occasione splendida.
Ascolta un attimo: non ci sono vere possibilità che venga eletto il Presidente al primo turno, giusto? Beh allora buttiamola sul ridere, almeno poi facciamo notizia.
Sì, ok dai ci sentiamo dopo, non preoccuparti, penso a tutto io.
Ciao, cià, cià.”

Chiusi il telefono e mi misi la cravatta.
Mancava poco tempo, ormai, e dovevo ancora convocare tutti i nostri onorevoli. Pardon, cittadini.
Allacciai le scarpe, posai il caffè e ripresi il cellulare.
“Sì, Fabiana, fammi ‘sto favore, convoca tutti nel mio ufficio, ho un’ideona.”
Parlai a lungo e alla fine, anche se a fatica, riuscii a far “svegliare” qualcuno che voleva votare per il candidato della maggioranza. Follia. Abbiamo perso già troppe persone sul campo di battaglia.

Il 29 a pranzo mangiai di gusto.
Ero contento di aver salvato il Movimento.
E avrei anche irritato il PD, che male non avrebbe fatto.
Un sms di Beppe mi avvertiva che stava arrivando a Roma per godersi lo spettacolo.
Prendo di corsa il caffè e vado verso Montecitorio.
Il sole brilla in cielo, si prospetta una grande giornata.

La chiama è lunghissima, ma finalmente è il mio turno.
Scrivo “Giancarlo Magalli” in stampatello e a chiare lettere, così come ho chiesto di fare a tutto il M5S.
Almeno potremo contarci.
Quelli del mio partito hanno finito, hanno messo tutti il loro voto nell’insalatiera.
Tra poco ci sarà da divertirsi.

magalli voto

“Giancarlo Magalli… Romano Prodi….” – Laura Boldrini è impassibile, ma ogni volta che viene pronunciato il nome di Giancarlo parte un applauso di tutto il Parlamento.
Ah, la politica.

Giancarlo Magalli… Giuliano Amato… G. Magalli…”

Un brivido corre lungo la mia schiena e una goccia di sudore imperla la mia fronte. Ma chi ha scritto G. Magalli? E meno male che avevo detto di scriverlo estensivamente. Imbecille.

G. Magalli...”

Un altro. Ma non è che… No dai, è impossibile.

salvini

Giancarlo MagalliMagalli Giancarlo…”

Mi cade la penna.
La mano destra trema.
Cos’ho combinato?!

“Magalli Giancarlo…”

Svengo, ma nessuno se ne accorge.
Tutto il Parlamento fissa, sbigottito, la Presidente della Camera che legge i risultati.
Rinvengo in tempo per sentire l’annuncio della Boldrini.

Comunico il risultato della votazione.
Primo scrutinio.
Presenti e votanti 997.
Maggioranza assoluta componenti l’Assemblea 504.
Hanno ottenuto voti: Giancarlo Magalli 672
Ste…”

Collasso di nuovo e quando mi risveglio mi ritrovo all’ospedale.
“Infermiera… mi scusi… ma dove siamo? Chi è stato eletto come Presidente della Repubblica?”
La signora mi controlla la fisiologica e si avvicina.
“Ma come, non ha sentito? Hanno eletto Magalli!
Sembra che tutta la minoranza ha votato per lui!
Per non parlare poi dei 170 franchi tiratori della maggioranza!”

Ricollasso.


“Signorina, gentilmente, potrebbe passarmi il telefono?
Dovrei chiamare un vecchio compagno di scuola.
Sì, grazie, il numero lo faccio io.”

“Mario! Grandissimo!
Sì, hai sentito?!
Grazie, grazie per gli auguri!
Senti ma… allora, per ‘sti eurobond, che facciamo?

Luigi Bonarrigo

Luigi Bonarrigo

Collaboratore per imdi.it, fu social media manager per ifioridelmale.it, admin della pagina Fb Pollo.
Sa solo quello che non è: un triceratopo.
Luigi Bonarrigo

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