Perchè Sanremo è Sanremo, cioè una merda.

Puntuale come la merda dopo il caffè a prima mattina torna il festival della musica italiana. Ad accogliere il presentatore nel 65° Sanremo, l’orchestra diretta dall’immancabile Beppe Vessicchio. Nella prima serata, che ha registrato 13.210.000 ascoltatori, si esibiscono 10 dei 20 cantanti in gara di cui solo 16 arriveranno in finale. Per la prima volta nella storia, il festival sarà condotto da un nero: Carlo Conti.

sanremo-2015

La prima ad esibirsi è Chiara con “Straordinario”. La cantante vincitrice della sesta edizione di XFactor propone la classica canzoncina in stile Sanremo.

Scende la scalinata la prima valletta, Emma Marrone che con l’eleganza di una principessa sposa racconta della sua vittoria nel 2012.

Secondo cantante in gara: Gianluca Grignani con “Sogni infranti”. Non erano solo i sogni ad essere infranti, anche i timpani di chi ha seguito la sua performance.
Uscita (non) trionfale per Arisa che ammette di essere una Pippa e nonostante il mantello da Superman non riesce a scendere la scalinata.

arisa batman

Battutone di Conti sull’abbronzatura di Alex Britti, terzo concorrente, “è quasi più abbronzato di me”. Un riff blues introduce la sua “Un attimo importante”.

Primo ospite della serata, una famiglia di Catanzaro: la famiglia più numerosa d’Italia (ben 16 figli) il cui capo esordisce con “questa famiglia è un’opera di Dio” e “la Provvidenza ci sostiene”(economicamente). Certo, proprio lo spirito santo ha ingravidato tua moglie ed è proprio la Provvidenza a sfamarvi.

famiglia-nania-palermo-sanremo2015

Quarta cantante in gara: Malika Ayane con “Adesso è qui (nostalgico presente)”. Ancora una canzone d’amore.. pff!

Conti presenta Rucío Muñoz Morales, terza valletta. Insieme annunciano la pubblicità dopo la quale si esibisce un elegantissimo Tiziano Ferro, primo super ospite, con una piccola playlist di best of prima di improvvisarsi valletta e presentare il suo ultimo singolo.

A seguire i Dear Jack, quinto concorrente, con “Il mondo esplode tranne noi”. Mi astengo dai commenti.

Altro ospite Alessandro Siani che festeggia i suoi 20 di carriera con battute tipo “se ti fai un’altra lampada e ti vede Salvini ti chiede il permesso di soggiorno” o “Obama in confronto a te è una mozzarella di Mondragone” e altre battute sulla situazione socio economica italiana. Conclude con un omaggio a Pino Daniele.

La sesta concorrente in gara è Lara Fabian con “Voce”. Per chi non la conoscesse è famosa per “Adagio” e probabilmente resterà famosa ancora per quella.

Piccolo intoppo, non si apre l’accesso alla scalinata che costringe Rociò ad attendere in cima alla scalinata per poi annunciare gli ospiti che si esibiranno dopo la pubblicità: Al Bano e Romina Power la cui voce per fortuna era coperta dal coro (Emma ma come cazzo fai a non conoscere ancora “felicità” che ci spacca i maroni da anni? ti abbiamo vista tutti improvvisare parole senza senso!). Grande prova di agilità per Albano che, nonostante la panza e l’età avanzata, riesce ancora a fare tre piegamenti di fila! Dopo la solita esibizione di Al Bano che ormai vediamo da 20 anni, le vallette conferiscono alla coppia più amata d’Italia, la targa di “Ambasciatori di Sanremo nel mondo”. Che culo direi!

albano flessioni

A seguire l’esibizione del settimo concorrente: Nek con “Fatti avanti amore”. Ancora una canzone d’amore! Ma basta!

Procede la gara con l’ottava esibizione: Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi che cantano “Io sono una finestra“. Ma chi cazz… ehi! Ma quello è Platinette!

Ancora un ospite, il medico di Emergency guarito dall’ebola che non si sente un eroe e annuncia: «se io avessi avuto la pelle nera, sarei morto come tanti altri». Stai attento dottò! stai parlando con Carlo Conti

A seguire i Modà. Ah no! È Annalisa nona concorrente, che canta“ Una finestra tra le stelle“.

Mini teatrino di simpaticoni spacciati per giornalisti e finalmente l’ultimo concorrente in gara: Nesli con “Buona fortuna amore”. Un rapper in giacca e cravatta… bah!

Piccolo tributo alle vittime delle foibe per poi passare ai nuovi ospiti: gli Imagine Dragons, unici artisti degni di attenzione, che presenteranno un successo e un singolo del nuovo album in anteprima.

Burla di Carlo Conti che annuncia un ospite speciale: Michael Bublé! Peccato che sul palco salirà solo la copia mal riuscita. E per chi sperava che Arisa ed Emma non cantassero, le vallette si esibiranno con una orribile cover de “Il carrozzone” di Renato Zero come tributo a chi ha contribuito a scrivere la storia della musica e che per fortuna non ha assistito a questa performance che ha fatto piangere la stessa Emma.

emma-piangeImmenso Rocco Tanica in collegamento dall’ufficio stampa, unico momento divertente di tutta la serata.

Infine, prima di annunciare i concorrenti a rischio eliminazione, Conti e le due vallette esprimono i motivi per cui fanno Sanremo. Toccante il pensiero del conduttore che fa il festival perché “è lo spettacolo più elettrizzante della televisione italiana”. Stiamo messi bene! Discutibile anche il pensiero di Emma che fa Sanremo perché “è la manifestazione più emozionante della musica italiana”.

A rischio eliminazione: Lara Fabian, Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi, Gianluca Grignani e Alex Britti.

Che dire di questa prima serata? Uno dei festival più noiosi di sempre in cui 9 canzoni su 10 parlano d’amore e gli ospiti sono paragonabili a fenomeni da baraccone: famiglia con 16 figli, un ricchione, un napoletano, Al Bano e pagliacci spacciati per giornalisti e imitatori. (Senza offesa per omosessuali e napoletani, posate pure le torce e i forconi).

Manca solo la donna barbuta.
Ah no, quella è stasera.

Commenti

comments

I commenti sono chiusi.