Personaggi da serie tv – Lo spettrale Fox Mulder (Parte Prima)

Fox William Mulder è stato uno dei personaggi più enigmatici e accattivanti concepiti e presenti in una serie tv. In nove stagioni di X-Files ha saputo regalare ogni tipo di emozione al proprio pubblico: dalle risate alle lacrime.
Ciò che distingue Mulder da qualsiasi altro agente dell’FBI è la sua spassionata e cieca fiducia nell’esistenza di esseri extraterrestri. Un credo che lo accompagnerò per tutta la serie e che sarà la pietra di fondamento per i numerosi screzi con colleghi e per le numerose amicizie che, mano a mano che la storia si dipanerà, riuscirà a stringere lungo il suo personale percorso verso la verità.
La carriera di Mulder nell’FBI sarebbe stata costellata di vittorie, promozioni e continui riconoscimenti se solo non avesse incontrato lungo il suo percorso d’apprendimento quella branchia della scienza denominata paranormale.
In seguito a diverse scelte prese da Fox stesso, si ritroverà in un polveroso scantinato completamente solo ed isolato dal mondo.

Ma renderà la sua solitudine un’arma, avvantaggiandosene per carpire informazioni ai diversi informatori che cercheranno di aiutarlo per smascherare il complotto del Consorzio.
L’agente Mulder è il vero protagonista della serie, seppure la sua collega Dana Scully compaia in più puntate rispetto a lui, ma da solo non sarebbe mai riuscito a portare a galla la verità senza l’aiuto di alcune persone.
Scopriamo insieme quali.

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E’ innegabile che la prima persona a spingere Mulder nell’intraprendere la tortuosa strada del paranormale e della verità sia stata la stessa sorella: Samantha Mulder. Scomparsa da bambina quando Fox aveva all’incirca 12 anni, Samantha non comparirà mai nella serie. La vedremo, sì, sotto forma di clone nella seconda stagione, ma si dovrà aspettare fino alla settima prima che i dubbi riguardanti la scomparsa della ragazzina vengano appianati seppur solo in parte.
Scioccato dalla scomparsa/rapimento della sorella, Mulder sarà un forte sostenitore della teoria secondo la quale il rapimento fosse stato portato a termine da una entità extraterrestre. Stava a lui, in quanto fratello, ritrovarla e trarla in salvo, quindi. Purtroppo ciò non accadrà, ma il loro incontro rappresenterà una delle scene più commoventi e toccanti di sempre: una sequenza di scene in slowmotion praticamente perfetta ed emozionalmente coinvolgente. Scoperto ciò che era avvenuto alla sorella non rimaneva a Mulder altro da fare che smascherare tutti gli uomini che stavano dietro al complotto, a cominciare da suo padre biologico: C.G.B. Spender, ai più conosciuto come L’Uomo Che Fuma.

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L’agente speciale Spender, di cui scopriremo il nome solo a serie ormai inoltrata, è uno dei personaggi più enigmatici dell’intera serie: membro del Consorzio e abile stratega, non disdegna però l’aiutare il giovane Fox nelle sue indagini, anche se certe volte tenta di depistarlo con false piste e falsi ritrovamenti, basti pensare al finale della quarta stagione quando venne fatto ritrovare addirittura un falso extraterrestre pur di far cadere in errore l’abile Mulder.
Pensate siano stati i Maya a predire la fine del mondo per il dicembre 2012? Ebbene, l’Uomo Che Fuma aveva predetto che il 22 dicembre 2012 avrebbe avuto inizio una massiccia colonizzazione da parte di entità aliene a cui l’umanità stessa avrebbe dovuto cedere. Non per nulla, ad un certo punto della storia, verrà denominato “il detentore della verità“. Spender è un personaggio enigmatico sul quale è difficile esprimersi: più volte ha dimostrato la sua malvagità e molto spesso è stato il mandante di omicidi e carneficine, tuttavia, il suo reale interesse era sopraffare chiunque gli si parasse contro, senza badare troppo ai mezzi. Ed è per tale motivo che arriverà a commissionare ad Alex Krycek (altro membro del Corsozio) l’uccisione del suo migliore amico e “padre” di Mulder, William.
Diversamente da ciò che si potrebbe pensare, l’Uomo che Fuma nutre un profondo rispetto per Fox e alcune volte questo sentimento sfocia nell’affetto, seppur sterile da dimostrazioni evidenti. Padre e figlio hanno una cosa che li accomuna: il padre, Spender, porta sempre con sé un’accendino recante la scritta “TRUST NO ONE“; il figlio, Fox, utilizza “trustno1” come password sul proprio pc.
Del passato dell’agente Spender sappiamo ben poco tranne un paio di collegamenti storici presentatici nella puntata a lui dedicata (4×07 – Musings of a Cigarette Smoking Man): l’uomo è infatti autore sia dell’omicidio di Kennedy, sia di Martin Luther King.
Nota a margine: proprio “JFK” sarà la prima parola detta da Mulder.

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Jim LaFleur

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