Placenta’s Recycling – un drink assai umano

Chi tra voi non ha mai immaginato, guardando l’infido vicino di casa che ha appena fatto defecare il suo dannato cagnetto sul marciapiede davanti a casa vostra, di fare un arrostino con la sua carne? Chi non ha mai sognato di assaggiare, letteralmente, il cosciotto della bella gnocca di quelle insidiose pubblicità di profumo che passano ogni due per tre in TV?
Di sicuro non un sano di mente. Il cannibalismo è uno dei super tabù dell’essere umano, assieme all’incesto, alla zoofilia e al pagare tasse.

Ma allora… cosa ci facciamo qui, pronti a parlare di placenta’s recycling, drink alla placenta? Siamo fan di Hannibal, certo, ma non così tanto. Quindi precisiamo alcune cose.

Non è vero cannibalismo. E' così felice di farsi mangiare!

Non è vero cannibalismo. E’ così felice di farsi mangiare!

La placenta è un piatto tipico di parecchie etnie sparse qua e là nel mondo. Tutti impazziti? Assolutamente no. E’ opinione comune che l’organo della vita, che nutre il pupo in grembo, una volta espulso sia ancora pieno di ottime sostante pro-vita. Questa cosa l’abbiamo imparata dagli animali e non è affatto scontata: la madre si è sbattuta parecchio durante il parto e ha bisogno di riacquistare energia. Ovviamente mangiando.
La femmina umana cosa ci trova in tutto questo? Prostaglandine e ossitocina, rispettivamente acidi e ormone, che non sono esattamente prodotti biologici che si costruiscono nel nostro organismo con facilità; per questo se c’è la possibilità di trovarle pronte per essere assunte… non c’è motivo per cui rifiutare (a parte un paio di possibili malattie tipo HIV e Epatite B/C, ma hey, finché sei nel mondo industrializzato problemi simili non esistono!).

Gelato placentato, dolce un po' salato.

Gelato placentato, dolce un po’ salato.

Ma parliamo delle cose DAVVERO importanti. Avete appena partorito, avete ordinato imperiosamente al medico di non dare ai gatti la vostra placenta e ora l’avete lì, in un bacile d’acciaio, pronta ad essere trasformata in un ottimo drink. Cosa fate? Ecco, step-by-step, la preparazione del nostro Human Drink!

1. Una volta tornate a casa con il vostro organo ormai espulso e morto, congelatelo. Questo eliminerà buona parte dei patogeni.
2. Quando finalmente trovate il coraggio di prepararvi il cocktail, tiratela fuori, pulitela, lavatela, eliminate tutte le parti vagamente somiglianti a vene (lo sono).
3. Tagliatela in piccoli pezzi.
4. Ricordando che sempre di carne si parla, scegliete la vostra porzione ottimale da frullare con succo di bacche rosse, banana e latte di cocco.
5. Frullate.
6. Il colore sarà tra un inquietante rosa shocking e un rosso scuro ansiogeno. Non vi preoccupate, è normale.

The Lice

E' femmina, è giovane, parla in terza persona come il divino Cesare e nella vita si diletta con il macabro, il meraviglioso e lo schifo puro.
Si domandano ancora perché sia single.
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A proposito di The Lice

E' femmina, è giovane, parla in terza persona come il divino Cesare e nella vita si diletta con il macabro, il meraviglioso e lo schifo puro. Si domandano ancora perché sia single.

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