Sette motivi per cui la sigla di Friends sta bene con tutto.

Friends è una sitcom statunitense creata da David Crane e Marta Kauffman, trasmessa negli USA dal 22 settembre 1994 al 6 maggio 2004 per un totale di dieci stagioni.
La serie ruota attorno a un gruppo di sei giovani a Manhattan dai nomi ormai citabili a memoria: Ross, Chandler e Joey, Rachel, Monica e Phoebe.
Fu una sitcom da subito iconica, basti pensare che l’ultima puntata della serie fu vista da circa 52,5 milioni di persone, diventando l’episodio più visto del decennio.
È stata probabilmente la serie che più ha caratterizzato ed è riuscita a incanalare ciò che erano gli Anni 90.
Proprio per la sua fama, però, è stata “spunto” di versioni più o meno ammodernate – Cosa? Qualcuno ha detto How I Met Your Mother? – che non hanno fatto altro che calcare dallo stampo creato da questa serie.

Chi non conosce i protagonisti di Friends?

Chi non conosce i protagonisti di Friends?

Ma c’è un altro fattore, oltre alle copie, che è la vera cartina tornasole per capire se un prodotto televisivo è rimasto nella coscienza collettiva, popolare.
La sigla.
Tutti noi ricordiamo la sigla dei cartoni animati di quand’eravamo piccoli, certo, ma anche delle serie tv più importanti di un certo periodo.

A chi non viene in mente, per restare in un ambito nazionale, la sigla di Camera Cafè?
O, spostandoci in America, la sigla di Breaking Bad o Scrubs? I Simpson, Futurama?
Il ricordare e canticchiare una sigla anche a distanza di anni dall’ultima messa in onda è il modo assolutamente più efficace per capire se quella serie è stata importante e rilevante nel panorama televisivo.

E chi può scordare la sigla di Friends?
I’ll Be There for You dei The Rembrandts è praticamente incisa a sangue nella nostra scatola cranica. Scritta dai creatori della sitcom David Crane e Marta Kauffman, dopo essere inizialmente proposta ai They Might Be Giants ed ai R.E.M, venne affidata ai Rembrandts, un gruppo musicale alternative rock.
Il brano, ovviamente, ottenne grande popolarità, dopo che la stazione radio WLAC Star 106 iniziò a trasmettere il brano, nella sua versione televisiva, in loop per farla diventare della durata di un brano normale.

La fama di questa canzone prosegue fino ai giorni nostri e, grazie a YouTube, possiamo notare come questa canzone non sia perfetta solo per la serie statunitense, ma per qualsiasi video di qualsiasi ambito!

Ecco quindi i sette motivi, anzi, i sette video per cui I’ll Be There for You, la sigla di Friends, sta bene con tutto (un po’ come il prezzemolo, ndr).

7) Friends di merende

Il titolo riprende la famosa frase “Compagni di merende”, un’espressione originata dalla deposizione dell’imputato Mario Vanni al processo per gli omicidi attribuiti al cosiddetto mostro di Firenze.

6) Friends parody – Democrats!

Il 2016 è l’anno delle presidenziali USA e, quindi, di diciottomila dibattiti televisivi tra i candidati.
Come non onorare tutte queste coltellate tra compagni di partito con una bella sigla allegra e spensierata?
Sanders, comunque, lo facevo un po’ più giovane di come appare nel video.

5) Game of Thrones Opening | Friends Style 

Anche una serie tv famosa per gli stupri, i patricidi, gli incesti e tanta altra violenza come Game of Thrones può essere resa quasi una sitcom divertente e da seguire sul divano in famiglia, nonno e nonna inclusi. Provare per credere.

4) In Par Condicio Si Vogliono Tutti Bene

Data stellare 2013: Silvio Berlusconi, dato ormai per politicamente finito, si presenta per un dibattito in ciò che era stata definita la “gabbia dei leoni”. A cercare di tenergli testa sono niente meno che coloro che lo hanno sempre avversato per tutta la campagna politica: Travaglio e Santoro.
Con la sigla di Friends, però, sembra sia stato solo uno spin-off comico di qualche serial politico. Forse è stato davvero così, a ben pensarci.

3) URSS FRIENDS

Stalin, Lenin, la Rivoluzione e un bel montaggio, non manca proprio nulla, chissà se Lenin avrebbe apprezzato.
Nel dubbio, binge-watchers di tutto il mondo, unitevi!

2) REICH FRIENDS

Anche dall’altro lato del confine con la Polonia probabilmente apprezzano Friends.
Con la partecipazione straordinaria di qualche milione di vittime, anche il Reich si gode la sua propaganda.
Per la gioia di Goebbels.

1) Pentapartito Friends

Di certo da questo video non si potrebbe parlare di clima infame, anzi, sembra quasi che la Prima Repubblica non fosse altro che un gruppetto di giovani scapestrati che si ritrovarono lì per caso.
Tranne Gianni De Michelis: quando si parlava di feste di certo lui non era lì per un semplice caso.

Luigi Bonarrigo

Collaboratore per imdi.it, fu social media manager per ifioridelmale.it, admin della pagina Fb Pollo.
Sa solo quello che non è: un triceratopo.
Luigi Bonarrigo

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