The Night Of – Cos’è successo quella notte?

the night of serie tv

The Night Of, serie tv americana andata in onda sul canale HBO durante la passata estate tra luglio ed agosto, nella sua pur breve durata è riuscita a raccogliere determinati elementi che la elevano al di sopra di molte altre produzioni estive: la recitazione, la trama accattivante, la minuziosità nei particolari, la rappresentazione della storia e dei personaggi e l’impegno nel riprodurre in maniera corretta e vera un impegno processuale.

La serie si compone di otto episodi nei quali viene affrontato tutto il percorso giuridico e processuale del caso che vede come omicida (ma vittima, agli occhi dello spettatore) Nasir Khan, interpretato da Riz Ahmed (l’aiutante di Jake Gyllenhaal in Nightcrawler).

Riz Ahmed nelle vesti di Nasir Khan.

Riz Ahmed nelle vesti di Nasir Khan.

La trama si dipana in due direzioni, prendendo in esame i due personaggi principali di questa serie tv: Nasir e l’enigmatico personaggio che ricoprirà il ruolo di avvocato difensore, John Stone (interpretato da John Turturro).
Nasir, inquadrato e presentato fin da subito come un good boy, verrà catapultato in un mondo che appare sia a lui, sia allo spettatore che sta guardando, come completamente estraneo e lontano: il suo approcciarsi con la prigione e con l’odierno che lì si respira, permetterà di poter empatizzare con Naz, la cui innocenza non vacilla mai nella mente di chi sta guardando. Ma la prigione avrà sul giovane ragazzo un risultato catastrofico: non è una istituzionalizzazione, come viene considerata per esempio in Le Ali Della Libertà, bensì di una trasformazione totale dell’animo e del corpo. Il lento tramutarsi in detenuto provetto viene mostrato passo dopo passo e ci viene mostrato sia dal punto di vista psicologico mediante i suoi discorsi che cambiano e si adeguano alla nuova situazione episodio dopo episodio, sia dal punto di vista fisico mediante taglio di capelli, tatuaggi e muscolatura. E’ un nuovo Naz quello che ci viene mostrato nel finale di serie, completamente trasformato e sotto determinati punti di vista anche rovinato: inabile a tornare alla vita di prima, questa detenzione -ingiusta- ha segnato sia il suo presente, sia il suo futuro. Ciò può apparire anche come critica sociale al sistema delle carceri americano ed in più generale al sistema processuale degli Stati Uniti, soprattutto per quanto concerne il peso psicologico che l’incarcerazione e la vita all’interno di una prigione hanno su di un normale cittadino.

Parallelamente allo sviluppo del personaggio di Nasir, la storia continua anche all’esterno della prigione dove il fermento per il processo è alto. John Stone non sarebbe per nessuna persona normale la prima scelta come avvocato. Anzi, probabilmente non risulterebbe nemmeno come possibile scelta. Ma data la situazione, la famiglia di Nasir ed il ragazzo stesso, si ritrovano proprio Stone come loro legale. Lui che è solito rappresentare prostitute, spacciatori e piccoli criminali, per la prima volta si è trovato di fronte un ragazzo realmente innocente di cui però fatica ad avere totale fiducia, anche a causa di varie bugie del giovane.

John Turturro è l'avvocato Stone.

John Turturro è l’avvocato Stone.

Presentato inizialmente come un arrivista, in cerca di un caso che gli permetta di guadagnare abbastanza soldi -questo preme a John- per poter tirare un sospiro di sollievo, anche per lui il processo ed il relazionarsi con Nasir, ma specialmente con la giovane assistente legale Chandra sarà un motivo di trasformazione. John riuscirà a mettere da parte il narcisismo e l’egoismo con il quale veniva presentato, mettendo al primo posto un impegno attivo e deciso rivolto verso un ragazzo che si è visto strappare tutto, la sua vita, perché ha avuto la sfortuna di trovarsi nel posto più sbagliato che gli potesse capitare.
Tra le figure impegnate per la ricerca delle prove (perché ricerche di colpevoli alternativi non sono state fatte dalla polizia) vi sarà anche il detective Box (Bill Camp) che pur ripetendo la propria sicurezza riguardo la colpevolezza di Nasir, non riuscirà ad archiviare il caso in toto. Anzi, si ritroverà lui stesso sulle tracce di quello che potrebbe essere il vero colpevole, proprio perché qualcosa nel caso non riusciva a dargli pace.

The Night Of rappresenta una occupazione di tempo modesta (nove ore di riproduzione circa) rapportata alla qualità del prodotto e si tratta di una serie che non può davvero mancare per tutti coloro che apprezzano il thriller legale (quello vero, non quello idiota presentato da How To Get Away With Murder) ed una quantità notevole di misteri.
Premete “play” e fatevi lasciare stupiti da questa breve ma intensa serie tv.

Jim LaFleur

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