The Six Million Dollar Slam

È finito il più importante torneo di videogiochi mai organizzato al mondo: il TI5, The International 5.
Il quinto torneo mondiale di Dota 2 ha visto vincitore lo storico team statunitense Evil Geniuses, premiati con l’impressionante cifra di 6.634.661 Dollari, su un montepremi totale di 18.429.613 Dollari. Cifre già alte per un qualsiasi torneo sportivo, impensabili per un torneo di videogiochi, almeno, fino ad oggi. Cifre che costringono anche chi fin ora non riteneva il gaming uno “sport” a riconsiderare la sua posizione in merito.

1Ma passiamo direttamente al momento di cui tutti vogliono sentir parlare: la finalissima. Evil Geniuses vs CDEC

dQuest’anno, la finale non ha deluso. È stata un ottimo scontro con dei bellissimi momenti di gioco. Certo, un po’ a senso unico (gli EG erano già in vantaggio per 2 a 1, e fin dai primi minuti avevano il vantaggio in kill e farm), non emozionante come la storica finale Natus Vincere vs The Alliance del TI3 (che vi consiglio di guardarvi)

ma certamente meglio della piatta finale dello scorso anno, NewBee vs VG (che invece vi sconsiglio)

Visto che ho messo i video delle altre due, tanto vale mettere anche quello di questa:

https://www.youtube.com/watch?v=v-z-utnT-zY

e in caso aveste tre ore di buco, guardateveli tutti e tre.

Da ammirare in particolare il gioco di Universe e Sumail. L’eccellente lavoro di warding di Earthshaker durante la laning phase che gli ha permesso di prevenire il pull, farmare, livellare e bloccare il farm del carry avversario. Lo stacking di creep in giungla, realizzato alla perfezione da entrambi i team. Il buon lavoro di rotazione degli EG, sempre presenti dove necessario. Insomma: è una partita da cui imparare molto.
Poi, quello che è stato il momento clou della partita. Quello in cui i CDEC segnano la loro sconfitta con una povera decisione ritortaglisi decisamente contro. Se proprio non volete vedervi tutto lo scontro, decisamente vi sconsiglio di perdervi quel singolo momento: lo slam da sei milioni di dollari.

Prima di mostrarvelo, vi spiegherò cosa è successo. Intorno al minuto 39:30, i CDEC riescono a gankare lo Storm Spirit di Sumail, letteralmente cancellandolo dalla mappa prima che possa rendersi conto di essersi spinto troppo in là. Forti di questa kill, decidono di provare a rigirare le sorti della partita andando a cercare un Roshan, che avrebbe regalato loro un discreto quantitativo di oro, ed un’egida che avrebbe probabilmente potuto valere una teamfight. Come spesso capita, però, tentare un Roshan quando il team nemico, ricco di stun ed attacchi ad area, è ancora per la maggior parte vivo, non hai ward sulle scalette bot dei Radiant e non sai se il tuo nemico ne ha (e ne avevano), si rivela una scelta, beh, non proprio eccellente. Universe (Earthshaker), senza neanche verificare che fossero effettivamente lì dentro, blinka all’interno del Roshan pit, preme R e…

cTHE

SIX
MILLION
DOLLAR
SLAM

Ho sofferto fisicamente nel vederlo. Un Echo Slam a cinque, cosa già rara da vedere in una pub, ancor più rara in una ranked, e divenuto qui storico in una finale del The International. Seguito da un Ice Blast, anch’esso a cinque, e tante altre botte, sufficienti a cancellare dalla mappa tutti tranne il Phantom Lancer che, in quanto personaggio perfettamente bilanciato, vi si tira fuori con un Doppelcancer. Sì, è così che si scrive.

Comunque, l’azione prosegue con gli EG che terminano il Roshan cominciato dai CDEC per poi, dopo giusto un altro po’ di farm, procedere al push finale ed alle ultime fight, segnando la fine della partita con un gg da parte dei CDEC.

oc

La vittoria degli EG riporta l’Egida in occidente, dopo la vittoria dei cinesi NewBee dell’anno scorso, e conferma la tradizione di alternare in cima al podio un team cinese ed uno occidentale:

TI1 Natus Vincere (Ucraina)
TI2 Invictus Gaming (Cina)
TI3 The Alliance (Svezia)
TI4 NewBee (Cina)
TI5 Evil Geniuses (USA)

Questa vittoria, inoltre, realizza il sogno di Fear di trovarsi in cima a quel podio.

fearCome chi l’ha visto saprà, Fear è uno dei tre giocatori protagonisti del film della Valve “Free to Play”, che racconta le loro storie durante il primo The International. Racconta cosa li ha portati a scegliere i videogiochi come carriera, le loro sfide, i loro sogni e, per uno di loro almeno, il trionfo. Quest’uno non era purtroppo Fear. Lui però ha perseverato, e quest’anno è riuscito, dopo cinque anni di attesa, a stringere quel trofeo tra le sue mani. In caso qualcuno di voi non l’abbia visto, comunque, vi consiglio di vederlo. È un ottimo film, ed ha dei momenti davvero toccanti sia che voi siate giocatori, sia che no. Potete trovarlo su Youtube e, tanto per non farvi perdere tempo, eccovelo direttamente qui:

Ed eccoci arrivati alla parte finale del post e, come chi mi conosce sa che sono solito fare, ho deciso di lasciare il meglio per ultimo. Ma cosa può esserci di meglio di quanto ho scritto fin ora? Beh…

ocRivedere Dendi e Puppey giocare insieme nella stessa squadra, in quello che penso sia stato il miglior match del TI5: il 10 vs 10 All Star Match. Oltre ai due Capitani e cinque giocatori per team, per completare le due squadre sono stati scelti altri 10 giocatori dal pubblico. Kaci, che faceva da host durante le selezioni nel pubblico dei due Capitani, N0tail e Chuan, durante l’ultimo turno di Chuan lo convince a scegliere un tizio in cosplay di Pudge. “Sorpresa delle sorprese”, questo tizio si rivela essere Dendi. Certo, è stato palesemente fatto apposta, ma è stato comunque bello ed emozionante rivedere vicini due giocatori che insieme hanno vinto il primo International, e sono stati parte degli storici Natus Vincere di qualche anno fa, un team ancora vivo nei ricordi di chi segue la scena competitiva di Dota 2 da un po’ di tempo.

Oltre questo, poi, c’è il match in sé per sé. A mio avviso, uno degli scontri più emozionanti di sempre. Combattuto fino all’ultimo istante, con Dendi che dava il meglio di sé col suo storico main Pudge, Arteezy che, dopo aver durante lo scorso International pickato per la prima volta nella storia di Dota 2 i Techies durante proprio lo scorso All Star li riprende e Sumail, che offre uno dei migliori Tiny che abbia mai visto e la miglior dimostrazione di cosa si possa fare col Glimmer Cape, in caso qualcuno dubitasse ancora dell’estrema efficacia di questo nuovo oggetto. È stata una partita entusiasmante, con un sacco di comeback e salvataggi all’ultimo, forse meglio, anzi, sicuramente meglio della finale stessa. Meglio di qualsiasi finale fin ora, onestamente. Inoltre, una mozione speciale va ad una persona:

micColui che al TI5 ha avuto il coraggio di, preso dal pubblico, partecipare all’All Star Match chiamandosi “420 booty wizard“. Posso solo dare a questa persona tutta la mia ammirazione.

Dopo l’International, il client Reborn ha ricevuto un update, ed ora, oltre a supportare fino a 24 giocatori insieme nelle mod, la modalità 10vs10 è disponibile per tutti.
Dota 2 continua ad essere un mondo in continua espansione, che continua a sorprendere e ad appassionare. Ora, direi di aver anche scritto abbastanza. Chiudo qui, ma il mio prossimo post non si farà attendere tanto.
GLHF e alla prossima!

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