16 stereotipi sull’America che sono assolutamente veri

Prologo

Ho 23 anni e l’azienda per la quale lavoro decide di mandarmi per due mesi nella filiale statunitense (in Iowa) per imparare l’inglese, lavorare a stretto contatto con alcuni clienti locali ed istruire i colleghi americani.
Qui di seguito elenco (in ordine sparso) gli stereotipi sull’America (sottolineo che sono stato in Iowa, che è una specie di Molise in salsa USA, in mezzo al nulla, quindi cercate di capire quale sia il livello delle persone con cui ho interagito) che ho verificato.
Preciso che non sono andato perché mi piace la “cultura” americana, per fare amicizia o per imparare bene la lingua, anzi, l’America mi fa cagare.

Sono andato per incularmi i soldi della trasferta.

  1. Il cibo.
    Sì, è una merda se si va a mangiare nei fast food ma salendo appena di categoria (per esempio la catena Applebee’s) si mangia bene e si spende anche abbastanza / parecchio.

    NB: Ho detto bene, non sano. Di sano lì non c’è nemmeno l’aria.
    Hanno un’enorme varietà di Lay’s, in compenso.

    What a time to be alive.

    What a time to be alive.

  2. L’acqua.
    Può costare più della benzina. Hanno una certa mania / moda per l’acqua filtrata, che arriva anche a 1.50 $/litro.
    In Iowa la benzina era sui 2.20 $/gallone, cioè circa 0.50 €/litro.
    In linea di massima costano poco tutti i derivati del petrolio (per esempio gli pneumatici, intorno ai 100$ l’uno per grossi pneumatici da pickup).

    Sì, esiste davvero.

    Sì, esiste davvero.

  3. Le auto.
    Solo grossi pickup ovunque (per esempio Ford F350). L’azienda mi aveva dato una Kia Sportage e praticamente era l’auto più piccola in circolazione.
    I costi della auto sono inferiori (35-40000 $ per una top berlina, Cadillac ad esempio), ma le auto medie consistono in grossi motori benzina con relativamente pochi cavalli e telai/carrozzerie/interni imbarazzanti.IMG_20151001_120035
  4. La viabilità.
    Vige l’assurda regola di fermarsi a tutti gli STOP (quelli indicati con “4 ways”) dove passa il primo che arriva.
    Praticamente si trova coda a qualunque incrocio ed a qualunque ora del giorno.
    Tutti rispettano i limiti di velocità, anche quelli ridicoli.IMG_20151010_110426
  5. Walmart
    Praticamente un parco tematico sugli Stati Uniti: gente in pigiama, obesi sui carrellini elettrici, tossici a passeggio.
    Aperti 24/7, si trova sempre gente che fa la spesa.
    Dopo mezzanotte si può comprare anche la droga dagli appositi pusher nel parcheggio.
  6. La gente.
    Con tutto il rispetto, penso che prendendo un cittadino medio dell’Iowa, l’equivalente italiano sarebbe un contadino veneto.
    Però almeno il veneto bestemmia e fa ridere, questi sembrano solo scemi.
    NB: Non sto dicendo che i veneti sono ignoranti e stupidi. Cioè, solo un po’. Faccio un esempio che capiamo tutti e amen.
  7. Gli stranieri.
    Messicani : USA = Marocchini : Italia.
    Non hanno né cinesi, né arabi, kebabberie.
  8. La casa.
    Case fatte con legno e merda. Non gli importa nulla di avere una casa decente, in genere preferiscono investire in auto ed armi. Come biasimarli.
  9. Le armi.
    Armi : USA = Padre Pio : Italia
    Vogliono le armi e difendono il diritto di possederle ed utilizzarle.
    Da Walmart è possibile comprare fucili a pompa a partire da circa 180$.

    MURRICA!

    MURRICA!

  10. Le parolacce.
    Sembrano dei bambini ritardati che hanno appena imparato ad usarle.
    Per capirci, sostituiscono il fuckin’ con cose tipo freakin’.
    Una particolarità: non bestemmiano.
  11. La lingua.
    Fanno fatica a capirsi anche fra di loro, spesso devono ripetere se l’interlocutore non era già pronto a ricevere la comunicazione: capite a chi abbiamo affidato il mondo?
  12. La scuola.
    Pochissimi fanno il college e chi lo fa spesso frequenta i community college che sono tipo la merda.
    Infinitamente meno preparati rispetto a noi a parità di istruzione, il loro vantaggio consiste nell’acquisire un metodo e replicarlo come robot.
    In azienda un dirigente mi ha detto:
    “Un napoletano ci mette 1 minuto ad imparare come fare un lavoro e 10 minuti a capire come fare il meno possibile. Un americano ci mette 1 giorno ad imparare come fare un lavoro e va avanti a farlo finchè muore.” (ah, non c’è la pensione).
  13. Le tasse.
    Sul lavoro dipendente la tassazione è intorno al 25/30%, magari con anche una polizza sanitaria semi-decente.
    La previdenza è facoltativa.
    La vita comunque costa mediamente di più. Per spendere come spende un italiano bisogna abbassare la qualità della vita (cibo, abbigliamento, svaghi, ecc.).

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    Kansas City. Nulla da dire sugli skylines.

  14. La sanità.
    Se ti viene un tumore dopo i 75/80 anni spesso non ti fai curare per non farti portare via pure il cazzo dallo Stato.
    Invidiano in modo incredibile la nostra sanità, pensa come stanno messi.
  15. La società.
    Se ci sentono lamentarci di come viviamo noi in Italia ci aggrediscono.
    NB: Molti colleghi americani sono stati in Italia per qualche mese (come ho fatto io in USA) ed hanno avuto modo di entrare in stretto contatto con i colleghi aventi la stessa mansione ma in Italia. Quindi ho assunto che parlassero con cognizione di causa.
  16. La cultura.
    Proprio come gli stereotipi sull’America vogliono, non sanno nulla.
    Per farsi due risate con un americano basta fargli delle domande di geografia (l’Europa è un paesone unico di cui riconoscono solo l’Italia ed il Regno Unito).


    Oh, come finire un elenco sugli stereotipi sull’America senza una foto delle case decorate per Natale?IMG_20151108_192644


    *Articolo inviato dal fan Giuseppe*

Gianluigi Bombatomica

Collaboratore per imdi.it, fu social media manager per ifioridelmale.it, admin della pagina Fb Pollo.
Sa solo quello che non è: un triceratopo.

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