Una tazzina di caffè degna di Tywin Lannister

Per chi è appassionato della saga di George Martin non sarà molto difficile capire. Mi limito a ricordarvi quello che si dice del buon Tywin: Era in grado di defecare oro.
In una semplice frasetta, i due argomenti di oggi.
La merda e i soldi.

Tywin approva questo articolo.

Tywin approva questo articolo.

In Indonesia fanno cose strane. Mangiano insetti, sopravvivono a monsoni e tsunami ma soprattutto, soprattutto, producono un caffè speciale. Lo chiamano Kopi Luwak ed è la varietà più costosa al mondo. All’anno ne vengono resi disponibili solo 230 kg e il costo di una tazzina si aggira attorno ai 10€.

I drogati di caffeina avranno già iniziato ad interessarsi, quindi cerchiamo di stroncare l’infatuazione sul nascere: questo caffè non nasce come tutti gli altri caffè. Non c’è il buon raccoglitore sottopagato che ogni mattina va a raccogliere i semi direttamente dalla pianta.
Oh, no.
Le bacche vengono colte sì, ma da un animale, lo zibetto comune delle palme (Paradoxurus hermaphroditus), un piccolo carnivoro che sembra l’incrocio tra un gatto e una donnola, che se ne nutre, assieme ad un sacco di altri animalini, perché in fondo il caffè serve pure a lui come digestivo.

"Tutto mio, ihihi. E' il mio... tesssssoro."

“Tutto mio, ihihi. E’ il mio… tesssssoro.”

Come ovviamente avrete inteso a questo punto, i semi entrati da una parte, da un’altra dovranno uscire. Ebbene sì: anche lo zibetto (come le donne, n.d.A) defeca. E le bacche di caffè vengono fuori più o meno integre dal suo processo digestivo, pur compattate con altro di ben poco gradevole. La cosa magica (e il motivo per cui la gente raccoglie merda di viverra) è che gli enzimi digestivi della bestiola intaccano abbastanza i chicchi da eliminare buona parte delle proteine che danno il solito gusto amaro e lasciano invece un gradevole sentore di cioccolato.
Per questo motivo c’è gente che lo apprezza.

Vi chiederete come è possibile che qualcuno si sia messo a rovistare nelle feci di zibetto. La storia è molto particolare: dato che i conquistatori olandesi non lasciavano che anche i contadini che lavoravano nelle loro piantagioni di caffè usufruissero del servizio (sciocchi olandesi, i loro agricoltori avrebbero reso il doppio con un paio di caffè a giornata!), essi trovarono il modo di assaggiare la magica bevanda in modo alternativo, notando che un fastidioso frequentatore delle piantagioni, lo zibetto appunto, lasciava sul terreno chicchi ormai invendibili ma ancora integri.

Mi dispiace deludervi: non è muesli.

Mi dispiace deludervi: non è muesli.

Come al solito, però, da grandi guadagni nascono ancor più grandi avidità. Una volta i venditori di Kopi Luwak gironzolavano per le piantagioni alla ricerca della cacca dello zibetto selvatico (da qui il motivo della rarità e del costo: la viverra è piccina e non caga come il vostro alano), ma poi si resero conto che avrebbe fruttato di più catturare le bestie e tenerle segregate in gabbie per far loro mangiare quasi esclusivamente chicchi di caffè. Una crudeltà infinita, ma c’è ben poco di cui stupirsi.
Per consolarvi, amanti del caffè, sappiate che laboratori di tutto il mondo stanno cercando di trovare la ricetta perfetta che riproduca alla perfezione il gusto di questa varietà.
Così nessuno dovrà sentirsi una merda per quello che fanno agli animali ed essere allo stesso tempo Tywin Lannister.

 

The Lice

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A proposito di The Lice

E' femmina, è giovane, parla in terza persona come il divino Cesare e nella vita si diletta con il macabro, il meraviglioso e lo schifo puro. Si domandano ancora perché sia single.

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